L'ultra' del Parma, travolto ed ucciso da un pulman ieri, era un estremista e quel che e' ancora peggio, di sinistra.
Inizia la demonizzazione della persona, giocata sul cadavere ancora caldo. Non e' ammissibile che un figlio di buona famiglia sia per la difesa dei lavoratori, contro gli inceneritori, magari un pacifista ed un ultra' del Parma. Ma soprattutto va demonizzato perche' si permetteva di dichiararsi antifascista. Non e' sopportabile un affronto del genere in una societa' dove c'è la gara nel dichiararsi fascista ed il nostalgico del duce e' considerato un mollaccione, al punto che la destra saluta con il braccio alzato la nuova ducessa. Ringraziamo ancora una volta il piduista , il piu' fascista di tutti, che ha ripreso dalle catacombe della politica i fascisti e gli ha riportati all'onore delle cronache. Senza vergogna.
Tra poco e' il 25 aprile, andro' in piazza anche per lui, quest'anno siamo come nel 96 abbiamo dei motivi in piu' per ricordare la Resistenza, il 25 aprile, la liberazione. Ecco ci vuole una liberazione, dai Ciarrapico, dagli Storace, la Santanche', Fini e compagnia. Rauti e compagnia non li nomino, sono cose da guerra civile, di liberazione.
La costituzione e' ancora li', ferita, speriamo che guarisca.
Ciao ragazzo.
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