Ho Sky e so di cosa parlo. Pago oltre 70 euro al mese e non credo che le famiglie bisognose si permettano di spendere 850 euro all'anno per guardare le partite o i documentari.
Che il caimano ci marci e' fuori discussione, come quando ha messo i contributi di stato per il digitale terrestre, ricevendo pure una sanzione dall' Ue.
Cerchiamo di non essere ridicoli e di non metterci al livello dell' ici, quella dei ricchi, perche' quella dei "poveri" l'aveva gia' tolta Prodi.
Non e' con questi interventi che si sostiene la fascia dei piu' deboli.
Piuttosto ricordiamoci della multa che paghiamo tutti per tenere sul terrestre quella rete schifosa che e' rete 4. Combattiamo gli aiuti alle banche e le regalie dall' Alitalia.
Non facciamo battaglie perse ed inutili, cerchiamo di vedere i problemi reali e non seguiamo l'onda dell' inutile.
Non basta avere una Ilaria D'Amico per fare propaganda, in questo modo, per le famiglie.
L'ici ha tolto soldi ai comuni i quali sono stati costretti a tagliare i servizi o ad aumentare le rette delle scuole. In questo modo una tassa che si puo' pagare in quanto privilegiati, perche' chi ha una casa e' PRIVILEGIATO, per farla pagare a tutti a chi e' in affitto o chi la casa non la puo' avere ed e' costretto a vivere con i suoi.
Smettiamola di correre dietro al pifferaio magico, l' iva di Sky non e' il problema, il problema e' la mancanza di fondi per i lavoratori ed i precari e le spese inutili per il ponte di Messina, che crea sviluppo solo per la mafia. Non dimentichiamo i tagli della scuola e le regalie di Alitalia.
Se ti va votalo qui:
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=19c01000caa02928
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Era dai tempi del governo Prodi che non mandava i suoi giornalisti d'assalto nei mercati a documentare come fanno la spesa i pensionati.
Allora ci faceva i servizi sulla quarta settimana, sui pensionati che non riuscivano ad arrivare alla fine del mese, naturalmente per colpa di Prodi.
Vinte le elezioni questi servizi sono scomparsi, come ho gia' detto i pensionati erano tutti a Nizza o a Sanremo a svernare nel tepore del mare mediterraneo.
Ieri e' tornato ai mercati di strada per vedere come i pensionati hanno preso la Social Card, quella che li fa entrare nell'alta societa'.
Il pensionato medio che ci ha mostrato Emilio e' un ex professore, con moglie al seguito, casalinga provvista di pelliccia. La Social Card e' una buona cosa, hanno detto i due, 40 euro non sono pochi quando si fa fatica ad arrivare alla fine del mese.
Cosi' abbiamo trovato il morto di fame contento, solo in Italia possiamo avere tipi del genere, dominati dalla tv generalista italiana, praticamente lobotomizzati.
Dopo aver fatto sparire le manifestazioni degli studenti ci fanno vedere il pensionato contento che plaude all'intervento del governo. Intanto che ci fa pagare la multa per rete 4 che non molla le frequenza, raddoppia l'iva per Sky tra gli applausi di quei cretini che ci hanno messi nelle sue mani.
Non so se la crisi sara' sufficiente a far aprire gli occhi e la mente degli italiani. Ho l'impressione che siamo caduti cosi' in basso che vivremo per anni nelle catacombe dell'intelletto.
Tra poco ci toglieranno anche la possibilita' di scrivere queste cose nei blog, potremo parlare solo di isole e di talpe, insomma dovremmo vivere di figa e pallone. Non sarebbe nemmeno male se non fosse un problema la sopravvivenza, se la pancia fosse piena.
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=30711218af933be3
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Tutto procede secondo le sue direttive, crisi o non crisi, l'ultima e' quella del raddoppio dell' iva per Sky. Non per la cifra in se ma per quello che rappresenta.
E' dai tempi di telepiu' terrestre che sono abbonato alla tv criptata, sono quasi 20 anni che ho la parabola ed ho fatto tutta la trafila sino a My Sky HD, non sara' l'aumento che mi fara' perdere il vizio. Non ne faccio una questione economica ma di conflitto di interessi, ancora una vola viene agevolata Mediaset, l' azienda del premier.
Siamo al peronismo all'italiana. E' il maggior editore del paese e dovremo abituarci ad avere giornalisti come Giordano, Ferrara, Feltri, e giornali come Panorama, il Tempo, il Tirreno e cosi' via. Ogni giornalista che tentera' di alzare la testa sara' emarginato. Cio' non toglie che non siano delle merde, dovrebbero denunciare queste cose ed invece sono collusi, fanno passare per libera informazione la repressione delle idee.
Adesso attacca le trasmissioni televisive, persino porta a porta non gli sta' bene, il despota vuole solo complimenti ed incenso, come si conviene all'unto del signore.
Qui non e' un problema di destra o di sinistra e' un problema di popolo ignorante che non sa cosa sia una vera democrazia. Le babbione impellicciate che inneggiano al caimano sono l'espressione dell'ignoranza che domina nel nostro paese, non possiamo mandarli a vivere tutti per un paio di anni in Inghilterra per fargli sentire il profumo della democrazia.
Siamo al peronismo all' italiana e lui muove sapientemente la sua gente contro tutto cio' che gli da fastidio o gli e' contro.
Qundi tv, giornali, settimanali, informazione e adesso blog, saranno ancora di piu' sotto tiro e non basteranno satira, ironia o vignette a rendere libero questo paese.
Ci vuole la piazza, solo la piazza puo' ribaltare le cose, come in Argentina. Lo scrivo da anni che stiamo facendo la fine dell' Argentina di Menem ed ora e' ancora piu' evidente, non bastano piu' le risate per seppellire un sistema marcio come il nostro.
Tutto sommato, in Nigeria, sono messi peggio di noi. Oramai i paragoni si fanno solo con queste situazioni, altro che super potenza.
E' anche qui, ma non basta votare.
http://oknotizie.alice.it/go.php?us=30e01028ea1d5a95
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Cosi' ragiona il caimano, decide tutto lui poi ti chiede di stargli vicino, insieme, guancia a guancia.
Naturalmente tutti i suoi tg daranno la notizia con enfasi: il premier apre all'opposizione!
Di fronte al logico rifiuto, suoneranno subito la fanfara: la sinistra se ne frega della crisi del paese, a parole e' vicina ai piu' deboli ma nei fatti si rifiuta di collaborare.
Sono i soliti comunisti contro il popolo.
Ecco come considera la collaborazione il caimano, decide lui e tu ti devi piegare, come ha fatto la Mara, Veronica e compagnia bella.
Il popolo a 90 gradi, le signore in ginocchio. Questa e' la collaborazione secondo il premier.
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Forse e' stata la troppa gioia, quando hanno appreso dell'intervento del governo per la crisi.
Insomma un infarto da social card.
Quando ho appreso la notizia, degli infarti e della social card, ho pensato alla genialita' del caimano e del suo braccio destro, Tremonti. Il fatto che vada in vigore a febbraio 2009 e che sia destinata agli over 65 anni, per gli over 70 c'è pure l'agevolazione della fascia di reddito, mi ha fatto pensare a quanti ne lascieremo per strada da qui al febbraio 2009, con un risparmio notevole per lo stato.
Mi consola il fatto che il premier ha 72 anni, anche se lo drogano come un cavallo da corsa, potrebbe comunque toccare anche a lui. Specialmente se continua a darci dentro con la Mara e le pillole verdi, nessuno e' eterno, nemmeno "lui".
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Gli manca solo la Social Card ma ha i parametri giusti, gli daranno anche quella.
Fortunatamente sono tagliato fuori, ne ho solo una ma e' sufficiente.
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