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Come nella vita, a volte, non succede di tutto. Ma si chiacchiera su tutto. BLOG ANTIFASCISTA E CONTRO LA LEGA.
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sabato, 31 gennaio 2009

Anch'io, una volta nella vita, ho usufruito del cosiddetto clientelismo. Mi hanno favorito.

Caserma di Cassino, nuova di zecca, giugno 1969. Eravamo nel grande salone dove si ritirava il vestiario, le divise.
Ad un certo punto sentii chiamare forte il mio nome, non avevano chiamato nessuno in quel modo, ricordo di avere pensato: cazzo, sono appena arrivato e mi hanno sgamato, ero un casinista niente male...
Era un maresciallo, ma questo l'ho capito dopo, mi disse ma tu sei di Legnago?
L'istinto mi fece rispondere senza puntualizzare. Il tipo aveva sposato una di Legnago, conosceva mio padre e mia madre, e tutto felice comincio' a raccontarmi di quando era in caserma, a Legnago, e come conobbe la moglie.
Mi faceva riferimenti a luoghi e persone ed io annuivo, il problema era questo, io sono nato a Legnago ma sono venuto via che andavo all'asilo. Non conosco nessuno, quasi nemmeno i miei parenti, figurarsi i luoghi.
Mi disse, finito il Car dovresti andare in Friuli in un battaglione operativo, ma io ti faccio una variazione. Vuoi andare alla Nato a Verona?
Praticamente mi mandava vicino a casa ed alla Nato, dove pagavano di piu', ma questo lo seppi dopo.
Il mio antiamericanismo in erba mi fece rispondere no, se si puo' preferirei andare vicino a Milano, aggiunsi per non farlo rimanere male, i miei genitori abitano a Milano.
Penso' un momento poi mi disse, allora ti posso mandare a Vercelli, artiglieria corazzata, non e' lontano da Milano. Va benissimo risposi, Vercelli mi va bene. Ringraziai e salutai.
terminato il Car mi mandarono a Roma, per fare un corso alla Cecchignola, pensai che la "raccomandazione" fosse andata nel dimenticatoio, ed invece terminato il corso mi mandarono a Vercelli.
Mi portai pure la macchina, la 600, nel 1969 con la macchina a naja eravamo in tre o quattro.
Potevo andare in fuga tutte le settimane, vestirmi in borghese e fare tutte le stronzate che fanno i militari. In quegli anni era una vera libidine, non era tutto permesso come adesso.
Ebbi anche la fortuna che dopo una settimana di reggimento, al reparto comando, mi mandarono al distretto, dal Generale che era una gran brava persona ed iniziai la pacchia.
Qundi, il maresciallo, mi aveva sistemato per bene, al reparto comando, dove si lavorava un terzo rispetto agli altri reparti, che erano sempre in "guerra", simulata.
Quello fu l'unico caso della mia vita in cui usufruii di favoritismo senza nemmeno chiedere, so di persone che sono "costrette" a vivere di favori, di richieste, di raccomandazioni.
Ma devo dire che ci sono passato anch'io, magari ho fatto pure un favore a qualcuno invertendo le destinazioni, ma questo non l'ho mai saputo.
Non e' un post di giustificazione ma, dato che mi e' venuto in mente, e' giusto ammetterlo.

Se vuoi la puoi votare qui:
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postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 16:09 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: la mia vita, cronaca, vita sociale


BlogNews
sabato, 31 gennaio 2009

Oggi e' sabato, un post leggero. Il papa' della Cristina, del G.F., e' un carabiniere. L'ho sentito su canale 5.

L'unica cosa che non ho capito e' se e' quello che legge o quello che scrive.
postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 13:16 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: battute, attualita, satira, supercazzole


BlogNews
sabato, 31 gennaio 2009

Accusarono Soru di abusi edilizi: sei Pdl a giudizio. Che onore votare questi qui...

Accusarono Soru di abusi edilizi: sei Pdl a giudizio
di Paola Medde

Sei esponenti di primo piano nel centrodestra sardo dovranno presentarsi davanti al giudice per l'udienza preliminare, Daniela Amato, il prossimo 13 marzo con l'accusa di aver diffamato a mezzo stampa il dimissionario governatore della Sardegna Renato Soru. Si tratta di sei nomi di spicco nel panorama politico isolano: Mauro Pili, deputato Pdl ed ex presidente della Regione in quota Forza Italia; Giorgio Oppi, ex assessore regionale alla Sanità, oggi a Montecitorio con l'Udc; Giorgio La Spisa, capogruppo di Fi in consiglio regionale nell'ultima legislatura; Pasquale Onida, più volte assessore regionale e oggi presidente della Provincia di Oristano, fondatore del partito Fortza Paris poi confluito nel Pdl; Mario Diana e Nello Cappai, entrambi consiglieri regionali uscenti, il primo nelle file di An, il secondo in quelle dell'Udc.

I sei, nel settembre 2004, avevano pubblicato e diffuso un dossier dal titolo "Pubbliche virtù e vizi privati, il caso Sardegna" in cui si addebitavano a Soru presunti abusi edilizi nella ristrutturazione di una residenza al mare, villa Trois, a Villasimius, sulla costa del cagliaritano. L'allora governatore della Sardegna, secondo l'opuscolo, avrebbe fatto interamente demolire e ricostruire l'abitazione, infrangendo i vincoli urbanistici imposti dalla normativa. E questo sarebbe accaduto proprio all'indomani del varo del piano paesaggistico regionale, salito alla ribalta delle cronache per la sua impronta ecologista e ribattezzato con il nome di "legge salvacoste". Il dossier, presentato in una conferenza stampa e immediatamente rimbalzato sui media, aveva spinto i legali del governatore a rivolgersi all'autorità giudiziaria. Che oggi, secondo la ricostruzione del pm Guido Pani, smonta pezzo per pezzo quell'accusa.

Un'accusa che viene da personaggi già in passato finiti nel mirino della magistratura: Pili, baby sindaco di Iglesias, il più giovane presidente della Sardegna – quello che nel discorso di insediamento era inciampato sulle "undici province sarde", mutuate dal discorso del collega lombardo Formigoni - è stato implicato nell'affaire Fideuram, una truffa ai danni della Regione, con l'accusa di peculato. Giorgio Oppi, pluriassessore alla Sanità a cavallo tra prima e seconda Repubblica, era finito invece tra le maglie di un'inchiesta milanese per una presunta tangente da 750 mila euro.

Come se non bastasse, dopo aver annunciato che la Sardegna sarebbe stata "liberata" e alleggerita dalle servitù militari, il ministro della Difesa Ignazio La Russa visita il poligono interforze di Perdasdefogu e conferma la realizzazione di una pista tattica polifunzionale. «La mia visita mi ha confermato nella decisione di respingere la richiesta di Soru di bloccare la realizzazione di una pista tattica polifunzionale, decisione presa seguendo le indicazioni che mi venivano da un governo di sinistra e da un ministro, che io apprezzo, come Arturo Parisi». La Russa, spiegando di aver voluto controllare di persona dall'elicottero lo stato dei luoghi e incontrare i sindaci dei paesi dell'area del poligono, ha aggiunto «La cosa che più mi ha impressionato - ha detto il ministro - è che i sindaci, uno di destra l'altro di centrosinistra, di Perdasdefogu e di Villaputzu, mi hanno consegnato una lettera congiunta dove lamentano che il poligono rispetto agli anni precedenti abbia una minore presenza di attività e di personale. Mi chiedono addirittura che venga stabilito li un reparto fisso più ampio perchè ci sono le strutture».
 
Secondo il ministro dunque «la posizione di chi è contrario alla pista, come Soru, è una posizione ideologica, preconcetta, sganciata dalla realtà della volontà dei sardi. Non so perché si insista tanto sulla sardità e poi non si ascoltino i propri concittadini».

Ma l'ex governatore Soru ribadisce: «Il ministro La Russa viene in Sardegna, incontra i militari e due sindaci, e crede di aver ascoltato i sardi. Pensa che i sardi siano rappresentati da un sindaco? I sardi sono rappresentati dal Presidente della Regione, e da anni i sardi e alcuni Presidenti della Regione - Mario Melis tra tutti - combattono per il riequilibrio delle servitù militari». E aggiunge: «Il ministro - insiste il candidato governatore del centrodinistra - pensi a rispettare le leggi e tra queste la legge 898 del '76, che prevede che la presenza delle servitù militari sia compatibile con le necessità della vita civile. A questo fine tutto ciò che concerne le servitù deve essere discusso nel Comitato misto paritetico che è l'istituzione formata da rappresentanti dello Stato e della Regione, deputata a rappresentare gli interessi della Sardegna».

Inoltre riferendosi alle affermazioni di stamane del ministro della Difesa, Soru ha detto che «è vero che abbiamo avuto una importante riduzione del peso delle servitù militari ma - ha spiegato -è quello che abbiamo fatto con l'ex ministro Parisi e che ha portato alla restituzione di vari beni demaniali dismessi e a una vasta area dell'isola di La Maddalena. Questo - ha aggiunto Soru - è accaduto grazie alla cooperazione con il precedente governo».

postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 11:15 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: politica, attualita, informazione, per chi vota silvio


BlogNews
sabato, 31 gennaio 2009

«giustizia, tempi da Terzo Mondo». Infatti applicano le leggi del parlamento italiano

postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 09:11 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, attualita, satira


BlogNews
sabato, 31 gennaio 2009

Maroni si e' inventato un traffico d'organi con bambini extracomunitari. Sembrerebbe preoccupato ed invece e' una speculazione.

Maroni si inventa il traffico di organi per rendere meno odiose le politiche dei leghisti, il solo ed unico scopo per cui aprono la bocca e' bloccare in tutti i modi gli axtracomunitari.
Che muoiano in mare o nel deserto a loro non frega niente, devono stare a casa loro, Borghezio insegna.
Anche l'avvocato Cota ci spiegava l'altra sera che si devono rispettare le leggi, anche quelle piu' orrende, e tutto fa brodo per farne delle altre, sempre peggio.
Dopo le impronte, il divieto di mendicare, e tutte le varie porcate ne avremo di peggio con la scusa di combattere il traffico d'organi in Italia.
Gia' diversi magistrati hanno negato che esista il problema, invitando il ministro a mostrare le prove, se le ha. Vedremo.
E' il prototipo del ministro del terrore, della paura, ma non e' satira e' realta' ancora peggiore della satira. Creano un problema e fingono di risolverlo peggiorando la situazione, che muioiano pure in mare o nel deserto, gli faremo un servizio in tutti i tg.
Magari fingendo che ci dispiaccia, come quando li vediamo morire di fame, mentre siamo davanti ad una costata che non riusciamo nemmeno a finire.
D'altronde si sa che gli italiani sono brava gente, specialmente i leghisti.
Ammesso che sia vero, come farete a trovare i colpevoli di un reato aberrante se togliete le intercettazioni?
Perche' lo sapete, le nuove regole tolgono di fatto la possibilita' di intercettare e poi ci venite a dire che la giustizia e' da terzo mondo?
E' grazie a voi, destra, sinistra e centro, siete voi la feccia italiana.

Lo puoi votare qui:
347896374_2a69ca7d81_ohttp://oknotizie.alice.it/go.php?us=517000581085109f
postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 08:33 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: politica, attualita, cronaca, informazione, razzismo


BlogNews
sabato, 31 gennaio 2009

I giochini di tutta l'informazione italiana. Quelli dei falsi problemi.

Dopo averci smarronato per un mese, 24 ore al giorno con Battisti, cominceranno con Mogol?
Siamo propio sicuri che sia il problema piu' rilevante che abbiamo?
Io penso  di no. Crisi, intercettazioni, pensioni, social card, preferenze alle elezioni...Traffico d'organi, fasullo...
postato da Slasch16 alle ore gennaio 31, 2009 08:13 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: attualita, satira, informazione


BlogNews
venerdì, 30 gennaio 2009

L' Italia e' piena di bubboni, e di marcio. Bisogna disinfettare a fondo.

Affidiamoci a Don Alfonso  Abrahamowicz, lui ha la soluzione finale.
postato da Slasch16 alle ore gennaio 30, 2009 09:59 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: politica, attualita, satira, razzismo, resistenza ora e sempre


BlogNews
venerdì, 30 gennaio 2009

Ecco la nuova legge sulle intercettazioni, una sintesi, ma chiara.

Prima trovano il colpevole, lo mettono in carcere, gli tolgono il cellulare poi partono le intercettazioni. Per 45 giorni, che possono diventare 60 nei casi gravi.
Il bello e' che sembrano tutti contenti.
Dimenticavo, il colpevole deve avere commesso un reato che sia soggetto ad una pena superiore ad un tot di anni, salvo la condizionale, rito abbreviato, sconti di pena, buona condotta, condoni.
Praticamente o fa una strage e confessa o non puo' essere intercettato.
Piu' o meno la sostanza e' questa.
Ringrazio sentitamente la maggioranza degli italiani, i piu' furbi. Oltre ovviamente all'opposizione.
P.S. L'ho messa nel tag supercazzola, lo e'.
postato da Slasch16 alle ore gennaio 30, 2009 09:26 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: politica, attualita, satira, informazione, supercazzole


BlogNews
venerdì, 30 gennaio 2009

Roberto Cota, leghista, ieri sera ad Annozero: conosco la legge, sono un avvocato.

Non lo metto in dubbio, ci credo sulla parola, anche i nazisti avevano gli avvocati.
Cio' non ha impedito che facessero delle leggi aberranti, odiose, insopportabili per qualsiasi persona normale.
Il punto non e' conoscere la legge, ma quale legge si propone, non e' confrontandosi con chi e' peggio di noi che ci si sente migliori.
Per esempio, io non sono avvocato ma non mi sento peggio di lei, anzi sono onorato che non abbiamo niente in comune.
Borghezio e' grezzo, Cota un po' meno, ma lo schifo e' identico.
postato da Slasch16 alle ore gennaio 30, 2009 08:51 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: politica, attualita, televisione, cronaca, informazione, razzismo


BlogNews
venerdì, 30 gennaio 2009

Capo banda, serve una battuta delle tue, per distrarli. Cosi non si parla della crisi, di Lampedusa, gli stupri non bastano piu'

Deve essere una battuta forte che abbia un impatto alla Cogne, una cosa che permetta a Vespa almeno una decina di puntate di approfondimento.
Gli stupri non bastano piu', anzi hanno avuto l'effetto contrario, sono nati i club di fans pro stupri di gruppo. Lo sai che noi prendiamo sempre il peggio dalle cose, abbiamo preso pure te.
La televisione non basta piu', la gente comincia ad accorgersi che le ditte chiudono o mettono in cassa integrazione, la social card e' come una scalata al monte Bianco ma per i settantenni e' molto difficile arrivare in vetta.
Purtroppo i percettori cominciano a percepire la realta' e non bastano Kaka' o l'annullamento dell'amichevole con il Brasile, hanno percepito che dalle intercettazioni sono stati esclusi i reati finanziari, praticamente i tuoi, e questo non sta' bene.
L'unico che ha mosso un po' l'ambiente dell'informazione e' il prete che ha detto che i tedeschi usavano le camere a gas per disinfettare, negando lo sterminio, era il minimo che ci si poteva aspettare dalla nomina di un Papa nazista, con rispetto parlando.
Pero' non sarebbe una brutta idea, valutandola a freddo, con lo schifo che c'è in Italia una bella disinfestazione ci vorrebbe, non come quella del 25 aprile del 1945 che ha lasciato troppi scarafaggi in giro, da Almirante in su.
Ti devi inventare qualcosa, la Mara, le veline, il pallone non bastano piu' oltretutto il Milan non va nemmeno tanto bene, ci vuole una botta di coda come un animale in fin di vita, una cosa che lasci il segno, che distolga l'attenzione dalla realta'.
Una cosa eclatante, da protagonista come ti piace essere, che passi alla storia. Che so, che ti violentassero allo stadio, propio tu che hai inculato milioni di italiani, e noi che facciamo la proposta di legge per darti il soldatino di guardia. Alle spalle.
Ci conto, che i percettori vanno distratti, mostrano segni di insofferenza.
postato da Slasch16 alle ore gennaio 30, 2009 07:45 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: politica, deliri, attualita, satira, berlusconi, percezione


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Utente: Slasch16
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E' piu' facile rompere un atomo che rompere un pregiudizio. Albert Einstein. Il disprezzo va usato con parsimonia in un mondo cosi' pieno di bisognosi. Indro Montanelli Non discutere mai, ad alta voce, con un idiota. Non si nota la differenza. I cittadini meno informati sono i meno liberi. add page

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