Il vero problema e' la sicurezza. Nelle ville non si vive piu', non parliamo poi nelle citta', nelle famiglie , nei condomini.
Questa propaganda sulle morti nel lavoro per distogliere l'attenzione dai veri problemi ha stancato. Tutti questi operai che si fanno schiacciare dalle presse, o si danno fuoco, o che si lanciano dalle impalcature, dai tetti dei capannoni tutto per attirare l'attenzione, per non lavorare. E' in atto un tentativo di rovinare l'immagine di tante aziende oneste che sono il pilastro del pil nazionale.
Tutto questo parlare di infortuni, mortali, dovuti alla disattenzione delle maestranze, che vanno a lavorare distratti e senza impegnarsi, anzi no si impegnano a farsi del male, alcuni addirittura suicidandosi per dare una brutta immagine dell'industria nazionale.
Noi abbiamo bisogno di sicurezza nelle citta', per poterci ubriacare in pace e drogarsi come cammelli e tutto questo allarmismo potrebbe portare piu' controllo nelle discoteche, nei pub, nei locali di ritrovo della brava gente, quando i veri problemi sono ai semafori, agli incroci, nei marciapiedi. gente che ti vuole pulire il vetro, che chiede l'elemosina sfruttando magari i bambini, occupando i marciapiedi con bancherelle abusive che vendono merce contraffatta.
Con i marciapiedi occupati, abusivamente, spacciatori e puttane sono obbligati a nascondersi, con grave danno all'economia nazionale.
Noi dobbiamo affrontare i veri problemi della sicurezza, gli immigrati, e non fa niente se le statistiche ci dicono che l'80% e forse piu' delle violenze avvengono in famiglia, noi conosciamo l'importanza dei reati.
Se viene commesso da uno straniero avra' le prime pagine in otto colonne per settimane. Se un fuori di testa italiano stermina la sua famiglia, ammazza la moglie o la ex fidanzata ne facciamo un trafiletto, nella cronaca locale, tre righe per dire che, tutto sommato, avra' avuto i suoi motivi.
Ma e' finita la pacchia per questi delinquenti, arrivano le ronde padane e fasciste. Mi auguro che abbiano anche il permesso di girare all'interno delle famiglie, munite di giubetto antiproiettile, non sia mai che vengano scambiati per un parente, o per la nonna. Potrebbero sparare a vista.
P.s. ultime notizie, ore 12,20 del 24 aprile 2008. In 48 ore nove morti sul lavoro.