In tutto il mondo civile la dottrina di Marx si attira la piu' grande ostilita' e l'odio piu' intenso di tutta la scienza borghese( sia ufficiale che liberale), che vede nel marxismo una specie di "setta perniciosa". E non ci si puo' aspettare un atteggiamento diverso, poiche' una scienza sociale "imparziale" non puo' esistere in una societa' fondata sulla lotta di classe.
In un modo o nell'altro , tutta la scienza ufficiale e liberale difende la schiavitu' del salariato, mentre il marxismo ha dichiarato una guerra implacabile a questa schiavitu'. Pretendere una scienza imparziale nella societa' della schiavitu' del salariato e' una stolta ingenuita', quale sarebbe pretendere imparzialita' da aprte degli industriali nel considerare se occorre aumentare il salario degli operai diminuendo il profitto del capitale.
Segue, ma questo e' sufficiente e pone una domanda: siamo nel 2008, cosa e' cambiato nello sfruttamento del "salariato" se non i vestiti e che abbiamo il telefonino?
Avete conosciuto qualche industriale che rinuncia ad una parte del profitto per pagare di piu' i suoi dipendenti?