Di tutto di piu'

Come nella vita, a volte, non succede di tutto. Ma si chiacchiera su tutto.
mercoledì, 07 maggio 2008

Articolo pubblicato sulla rivista Prosvesteenie nel marzo 1913. Vedete voi...

In tutto il mondo civile la dottrina di Marx si attira la piu' grande ostilita' e l'odio piu' intenso di tutta la scienza borghese( sia ufficiale che liberale), che vede nel marxismo una specie di "setta perniciosa". E non ci si puo' aspettare un atteggiamento diverso, poiche' una scienza sociale "imparziale" non puo' esistere in una societa' fondata sulla lotta di classe.
In un modo o nell'altro , tutta la scienza ufficiale e liberale difende la schiavitu' del salariato, mentre il marxismo ha dichiarato una guerra implacabile a questa schiavitu'. Pretendere una scienza imparziale nella societa' della schiavitu' del salariato e' una stolta ingenuita', quale sarebbe pretendere imparzialita' da aprte degli industriali nel considerare se occorre aumentare il salario degli operai diminuendo il profitto del capitale.
Segue, ma questo e' sufficiente e pone una domanda: siamo nel 2008, cosa e' cambiato nello sfruttamento del "salariato" se non i vestiti e che abbiamo il telefonino?
Avete conosciuto qualche industriale che rinuncia ad una parte del profitto per pagare di piu' i suoi dipendenti?
postato da Slasch16 alle ore maggio 07, 2008 12:00 | Permalink | commenti (16) / commenti (16) (pop-up)
categoria: politica, economia, attualita, informazione



Commenti
#1   07 Maggio 2008 - 12:07
 
Di sicuro questo non è, storicamente, il paese dove si possono fare queste cose a cuor leggero. Se un imprenditore decide di togliersi dei soldi per pagare di piu i suoi dipendenti vuol dire che ha guadagnato tanto fino a poco prima. E per guadagnare tanto da fottersene dei debiti e pagare di piu i dipendenti vuol dire che hai rubato soldi allo stato.
In Italia, dove un'azienda versa il 50 per cento dei suoi introiti allo stato, non si puo' fare a meno che non si abbiano aziende perfettamente funzionanti da almeno 50 anni.

Davide
utente anonimo

#2   07 Maggio 2008 - 12:55
 
... non ho capito il commento precedente...

Credo che di imprenditori "illuminati" sotto il profilo dei diritti dei lavoratori non ce ne siano mai stati. Al massimo qualcuno anziché "magnare a quattro ganasce" sapeva stare a tavola; forse ne è esistito qualcuno che per bontà personale ha fatto cadere bricioline... ma niente di più.
Men che meno ce ne sono oggi dove fottere gli altri (pardon, "fare ottimi profitti") è diventato uno sport nazionale.

La logica d'impresa che vede il lavoratore come una risorsa e non come un uomo non ammette deroghe.

I diritti dei lavoratori sono stati conquistati sempre con la lotta sindacale, ma questo ormai è un argomento che non interessa più nessuno...

Avanti Berluschini, avanti pure, Azzurrini in cravatta verde!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Strophades

#3   07 Maggio 2008 - 12:55
 
A dimostrazione delle tue conclusioni, basta vedere quali utili fanno le aziende e quali miglioramenti economici hanno avuto finora i lavoratori.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Crocco1830

#4   07 Maggio 2008 - 13:39
 
non so se non avete capito voi, se non ho capito io o se siete prevenuti.
nel resto dell'europa, da nord a sud, gli stipendi pro capite sono piu alti e non per il buon cuore dei padroni ma perchè se la ditta è sana la distribuzione degli utili (non sui soci indendo ma sui dipendenti) è non solo una scelta di ottimo profilo ma quasi obbligatoria.
Quello che ho scritto sulla tassazione alle aziende è una cosa da dire senza aver paura di dire una cosa di destra.Provate voi ad aprire una società e a prendere dei lavoratori assunti; parlo di società aperte partendo da zero. Zero soldi, zero aiuti se non sanguionosi finanziamenti dalle banche.
E questa è una cosa.
Poi...
Qui ci sono i mangioni e i padroni che "fanno utili senza miglioramenti economici per i lavoratori"; se il buon lavoratore non va dal capo e non gli tira una scrivania sulla testa è un grosso problema perchè il figlio di questo lacoratore farà lo stesso e i sindacati, amici miei, se li sono mangiati e li hanno comprati ma non ieri mattina..parecchio tempo fa.
Se non erro anni fa era diverso e la lotta andava fatta a priori, anche individualmente.
Prima di parlare leggete bene.

Davide
utente anonimo

#5   07 Maggio 2008 - 15:25
 
Che qualche delegato sindacale si sia venduto ai padroni è storia che c'è sempre stata, i "furbetti del quartierino" ci sono in ogni categoria.
Che i padroni siano riusciti a far credere a molti (soprattutto giovani) che i sidacati non servano più, è la realtà di oggi e si vede anche dalle parole di Davide.

Le lotte individuali portano a due cose: o il licenziamento del lavoratore, o il suo inserimento in un sistema di ricatto (della serie ""ho dato questo solo a te e non rompere con altro"). Le lotte collettive generano diritti e sarebbe meglio lavorare per ripulire anche i sidacati dai furbi, piuttosto che buttare il bambino con l'acqua sporca.

Riguardo al "Prima di parlare leggete bene": no comment
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Strophades

#6   07 Maggio 2008 - 15:44
 
...#4:
Conosco bene la Francia e posso assicurare che pure lì tira una brutta aria per i dipendenti o per chi ha un reddito fisso.
Di ripartizione dei benefici non se ne parla proprio (anzi, non ne hanno mai fatto menzione), al massimo questo concerne quelli che vengono definiti i “quadres supérieurs”, ossia i dirigenti.

Il concetto di base, a nord e a sud, è sempre lo stesso: spregiudicato sfruttamento delle persone.

O.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente camosciobianco

#7   07 Maggio 2008 - 16:01
 
a me ciccio nessuno ha fatto credere nulla, il padrone, per indole, non lo ascolto ma lo sfrutto. ti do 10 mi dai 10 per cui sii meno paternalista e ascolta quello che dice la gente.
non ho detto che i sindacati non servono, ti invito nuovamente a LEGGERE BENE e a non leggere quello che hai nella tua testa..hai mai avuto a che fare con un sindacalista in un'azienda da 15 anni a questa parte? OGGI, così come sono, non servono a un cazzo (vedi Alitalia).
Riguardo alle lotte..La lotta individuale è quella che si fa tutti i giorni; bisogna essere seri e coscienti. Se sapessi che tu (tu o chi per esso..) hai la mia stessa reazione e non "tradisci" davanti al padrone per me vorrebbe dire che siamo a cavallo ma non è così.
Non è così x svariati motivi: perchè è cambiata la professionalità del lavoro (oggi è meglio saper far bene qualcosa piuttosto che afre tante piccole cose inutili), perchè gli inetressi non sono piu verticali nei rapposrti padrone-dipendente, perchè le persone hanno paura.
Dovremmo stare qui una giornata a discuterne ma ho l'impressione che non siia possibile anche perchè si fa fatica a parlare con la gente che accusa di berlusconismo o da dello stupido a chi tenta di ragionare.

PS:Camoscio, so che in Francia ci sono dei bei cazzi, ho degli amici che vivono e lavorano lì e so che è dura.

Davide
utente anonimo

#8   07 Maggio 2008 - 16:27
 
... mai dato dello stupido a nessuno, nemmeno quando sarebbe palesemente il caso, eppoi il lavoratore che sfrutta il padrone è davvero divertente!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Strophades

#9   07 Maggio 2008 - 16:38
 
non lo hai fatto direttamente ma la frase :"Che i padroni siano riusciti a far credere a molti (soprattutto giovani) che i sidacati non servano più, è la realtà di oggi e si vede anche dalle parole di Davide."...è peggio che dare dello stupido.
Se non capisci come puoi sfruttare il padrone è un problema tua e dato che mi stai sui coglioni e che ti ritengo uno dei responsabili dello sfacelo e della svolta a destra(?) di questo paese..manco te lo spiego.
Ma sono incuriosito..Puoi dirmi che mestiwere fai? Quanti anni hai? Hai una casa di proprietà? COsa fai per vivere?

Davide
utente anonimo

#10   07 Maggio 2008 - 16:47
 
uao: uno dei responsabili della svolta a destra, mai creduto di essere così potente!
Comunque mi dispiace per chi ci ospita, ma non ho più intenzione di discutere con chi offende.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Strophades

#11   07 Maggio 2008 - 16:51
 
devi essere democristiano...
sei partito dandomi del coglione con una "sottigliezza" imbarazzante e adesso fai l'offeso..
esatto, non ti accorgi neanche che sei uno dei responsabili..e questo è ancora più dannoso..perchè predichi, parli, dici, fai e disfi ma non presti l'orecchio..un po' come il nord italia che poi vota lega..no?

davide
utente anonimo

#12   07 Maggio 2008 - 17:20
 
Caro Davide, ti posso garantire che l'amico Strophades è uno che ha i coglioni; mi dispiace di vedere che quà,dove siamo tutti comunisti, si sta facendo il gioco del padrone! Le risse tra di noi hanno portato alla disgregazione della sinistra e non dovremmo prendere esempio dai nostri politici!

Per quanto riguarda i sindacalisti, nella mia famiglia ce ne sono due di sindacalisti della CGIL che non si sono venduti, e la loro vita è stata segnata! ma ti posso dire che altri (di cui in privato ti posso fare i nomi) si sono venduti per un posto di lavoro alle mogli e alle figlie, addirittura nell'ambito dell'organo di controllo che deve controllare l'ente presso cui i mariti sono sindacalisti! Ti sto parlando di un ente pubblico dove molti di questi figuri, chissà com'è hanno avuto benefici tangibili, immmobiliari e non: Io ho avuto solo un tentativo di investimento da parte di una Giulia senza targa, sulle strisce pedonali (sono stata salvata dai vigili urbani in servizio che mi hanno buttato a terra), un tentativo di rapimento di mio figlio quando andava all'asilo, sei mesi senza stipendio, il deferinto al consiglio di disciplina solo per avere denunciato fatti gravi corredati da prove! Questa non mi pare una storia da sottovalutare, perchè l'ho vissuta sulla mia pelle, grazie alla ostinatezza di mio marito, che credeva bastasse essere sindacalista per porre rimedio a tutte le ingiustizie!

L'amico Strophades è uno tostissimo te lo posso garantire, perciò dovresti leggere bene le sue parole e soprattutto fra le righe!
Ciao, pace fatta!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente passatorcortese

#13   07 Maggio 2008 - 17:31
 
Ciao.
Lo ripeto, non ho NULLA contro quello che è stata la CGIL, anzi conquiste ne sono state fatte eccome.
Solo che adesso la musica è cambiata, ci si vende x 100 lire e via e l'assistenzialismo, il nepotismo fanno da padroni...testimone la giulia che ti stata investendo..
Per il resto, cara, io non parlo con le persone che non sentono e giudicano stando nella loro testa. Tosto o non tosto, coglioni o no coglioni non mi interessa nulla, davvero.
E poi, aggiungo, non so nemmeno se sono comunista.
Un caro saluto,

Davide
utente anonimo

#14   07 Maggio 2008 - 17:43
 
ma di che cosa parlate? siete connessi?!
guardate che il mondo non è questo blog; là fuori le cose funzionano diversamente.
ma quale marx e lenin!!
ognuno si muove e si batte per il proprio vantaggio e lo deve fare tutti i giorni, quando è un pò più forte avanza, quando è un pò più debole arretra, capitalismo o non capitalismo.
gli stati moderni intervengono a moderare questo via-vai ed a sostenere chi è in maggiore difficoltà.
tutto quì!! al di fuori di ciò ci sono solo le dittature.

signor basta
utente anonimo

#15   07 Maggio 2008 - 20:41
 
Concordo con l'ultimo commento...
Preferisco le mille ingiustizie di una società come la nostra alla "giustizia" di una dittatura...
Stiamo perdendo il senso della realtà a favore di luoghi comuni
Nessuno, filosofo sociologo politico o filantropo, è ancora riuscito a conciliare "giustizia" e "libertà"...
La storia ha conosciuto regimi democratici in cui le molte libertà si accompagnano a tante ingiustizie
e dittature che hanno in nome di una presunta "giustizia" sociale negato le più elementari libertà individuali...
E' chiaro che, non avendo un'alternativa seria, scelgo il regime democratico...

Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mircomirco

#16   08 Maggio 2008 - 08:53
 
d'accordo con mirco

davide
utente anonimo

Commenti

Chi sono

Blogger: Slasch16
Nome: Natalino
La liberta' non e' star sopra un albero non e' neanche avere un'opinione. La liberta' non e' uno spazio libero, liberta' e' partecipazione. Qualcuno era comunista perche' sentiva di essere libero e felice solo se lo erano anche gli altri. Il mio blog festeggia il 25 aprile. BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Feed

<br /></p><br />
		 <p class=

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Partecipano

Contatore

visitato *loading*volte

Wikio - Top dei blogs
http://www.wikio.it