Alla "leghista" di famiglia , letta la lista dei ministri, sono cadute le braccia, ha perso le forze.
Non ha preso carta e penna per scrivere a Repubblica, per lamentarsi del marito broccolone, che ha nominato ministra la Carfagna.
Forse e' dovuto al fatto che, questa volta, non ha aspirazioni matrimoniali, vi ricordate la famosa frase che scateno' il putiferio: se non fossi sposato...ecc.ecc.
Sotto un certo aspetto mi spiace che la cosa passi sotto silenzio. Una bella polemica, in prima pagina, avrebbe potuto aiutarci nel capire le qualita' che hanno portato al ruolo di ministra l'ex presentatrice della domenica mattina su rete 4, come spalla del cuoco da spiaggia.
Spero che i meriti della Carfagna non siano legati al fatto di rete 4 , il canale preferito del cavaliere, mica per altro non vorrei che facesse ministra anche la Carlucci.
Sarebbe troppo.