Il giorno che ho letto sui giornali che ti davano la Mercedes con 190.000 lire al mese ho capito che eravamo alla frutta. C'era ancora la lira. Uno che compra la Mercedes a rate o vuole fare un bidone oppure e' un fuori di testa.
Pubblicita' in tv, 24 mesi, 36 mesi, 48 mesi adesso siamo arrivati a 6 anni, senza interessi?
Intanto sei vincolato con l'assicurazione, furto e incendio, te la vendono loro.
Quanti ragazzi, dopo una riparazione in seguito ad un incidente, mi hanno lasciato la macchina per mesi, non potevano pagare erano gia' impiccati con la rata della macchina.
Pagare le rate per andare in tram, a piedi. E' un po' come la carta di credito, sembra un affare ma dopo arrivano i problemi, e' la vita basata sul credito, all'americana.
Almeno fosse la lavatrice, no e' il superfluo e siccome senza superfluo non si vive si va in vacanza a rate, con il debito, sembra che la vacanza sia obbligatoria per pagare gli interessi alle finanziarie.
Adesso ci presentano il conto, c'è gente che perdera' il lavoro ed ha ancora due anni di rate per cose secondarie. Posso capire il mutuo che ti mette un tetto sulla testa, ma le rate per cose inutili sono le piu' numerose. Un conto e' fare le rate per la cucina a gas, ci fai da mangiare, un conto e' fare le rate per il televisore al plasma da 42 pollici. Le stronzate, se te le puoi permettere, le paghi al volo, questo e' il mio pensiero. Di vizi ne ho, non lo nego, ho cambiato tv, pc,home theatre ma non ho mai fatto rate. Anche la macchina ho comprato in contanti, ritengo che la rata sia una cosa seria, ve lo dice uno che ne ha fatte a centinaia con moglie e figlio a carico, ma per cose serie, la rata per la stronzata e' sprecata, perde valore.
Comunque se non ci siamo arrivati prima ci faranno arrivare adesso a renderci conto della fregatura. L'80% delle nostre necessita' sono indotte, dalla moda, dalla facilita' di accedere all'inutile che era tipica dei ricchi, solo che a noi fanno credito, per anni, ci mettono il cappio al collo, condizionando la nostra vita, per chi ci cade dentro.
40 anni fa, Pasolini, aveva detto che non abbiamo piu' valore come persone ma in quanto consumatori, in base a quello che consumiamo. Ci fanno fare le rate per farci sentire in, alla moda, sui tempi, e spesso per le stupidaggini che brillano per la loro inutilita', quindi non abbiamo valore come persone, questo da decenni, e non abbiamo valore come consumatori, siamo delle rate vaganti, senza valore e spessore. Gli zombi del capitalismo che vagano enza meta da un centro commerciale all'altro a cercare l'ultimo telefonino, l'ultimo i-pod, che ci faccia sentire vivi. Cretini che respirano.
Sentirete un tocco sulla splalla, e' il capitalismo che presenta il conto e non avra' pieta' per nessuno, che si sia di mezzo la casa o no, non ci saranno feriti, solo morti, i consumatori sul debito, i patiti della carta di credito, quelli della bella vita all'americana.
Altro che il comunismo, altro che il nonno o il padre che si sfiancavano per sopravvivere senza debiti, poveri coglioni, incapaci di godersi la bella vita per lasciare la casa o qualcosa a noi, quelli che la carta di credito non l'hanno mai vista. Si sarebbero vergognati di comprare qualcosa senza pagarlo, erano uomini, donne, persone, con cuore e cervello non erano consumatori. Quelli siamo noi, che viviamo alla grande, che cantiamo e balliamo in questo enorme Bagaglino, la vita secondo radiaset, quella dell'isola dei famosi. Pezzenti senza nemmeno rendersene conto, in conto terzi.
Buona giornata, uscite che ci sono le offerte e qualche negozio che fa la svendita, perche' chiude, non ce la fa piu'.
se vuoi votalo qui. http://oknotizie.alice.it/go.php?us=41f040c882015623
Grazie.
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