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Da quando e' nata l' Italia, prima il regno e poi la repubblica, hanno sempre governato loro.
E' evidente che vuole lo Stato italiano come succursale del vaticano.
Sara' anche Papa ma straparla come un pirla qualsiasi.
Colgono malafede nel fatto che la stampa parli di circolo neofascista. Lo sono, non lo negano ma non si deve sapere. Al massimo dopo le manganellate.
Un consigliere della lega nord, tale Costante Ranzini, e' passato con la camicia nera.
Non ha resistito alla nostalgia, ha abbandonato la camicia verde ed ha messo la vecchia e gloriosa divisa.
Bei tempi, a Milano. Dopo Albertini e' stata una sbragatura totale.
Io ho studiato dalle suore, dai gesuiti e dai salesiani. Volevo pure farmi prete, un anno fa ne ho fatto un post. Mi ha salvato l'amore a 10, 11 anni mi sono innamorato della figlia del pasticciere.
Dicevo che l'assessore e' un rivoluzionario, ci vuole liberare dalla pressione cattolica sullo Stato laico e forse e' l'unica strada.
Piu' le cose vengono imposte e piu' c'è la reazione contraria, io so tutti i canti a memoria e le preghiere ma non ho fatto cresimare e nemmeno ho fatto fare la comunione a mio figlio.
Mi hanno talmente rotto le palle che da 40 anni non entro in una chiesa.
Anzi no, a Firenze ed in qualche altro posto sono entrato, per fare le fotografie.
E poi c'è bisogno di un po' di repressione sessuale, si scopa meglio infrangendo le regole.
Bravo assessore, ci voleva una botta di vita.
Sono d'accordo con te S16, anzi a dire il vero sono anche più drastico: il fatto delle molestie sessuali per me dovrebbe essere un fatto privato e non una faccenda regolata dalle leggi dello stato!
continua...
Continua cosi', fa un po' impressione ma, tutto sommato esprime un concetto che ho anch'io, in merito alle molestie sessuali. Ripeto non violenze, molestie sessuali.
Per me fanno parte della lotta di classe, e' lotta di classe che fanno le donne per emergere.
Una lotta di classe a modo loro, provo a spiegarmi.
Premessa d'obbligo, fortunatamente non tutte le persone, uomini e donne, sono cosi. Qui si parla di quel 55%, stando a quello che si vede in tv anche piu' del 60%, che agiscono in questo modo.
Luogo di lavoro, se e' grande con molti dipendenti e' ancora piu' evidente.
Il capo fa un complimento sul pesante, il 40% racconta alla collega, che il capo gli ha fatto una battuta spinta, orgogliosa di essere stata notata.
Va in magazzino, ed un magazziniere fa la stessa cosa, battuta un po' spinta ed il commento cambia.
Chi si crede di essere quel burino, mi ha preso per una zoccola, ma gli ho risposto a tono!!!
Il giorno dopo che il capo ha fatto il complimento avance, la gonna si accorcia, o diventa piu' trasparente e le gambe sono quasi sempre accavallate, distrattamente.
Non parliamo poi se viene invitata alla mensa a mezzogiorno, qui entrano in ballo trucco e profumo.
Che dire poi delle lotte traverse tra di loro, le gelosie, la cattiveria di cui e' capace una donna contro una sua simile. Battute all'acido muriatico, fulminanti.
Ero famoso per le mie battute taglienti ma vi assicuro che certe colleghe mi superavano tranquillamente e vi garantisco che sono senza freni ma, la "cattiveria" femminile fa piu' impressione.
Il maschio, di solito, tende ad essere solidale con l'altro maschio, la donna no, la donna e' in competizione e come in guerra senza esclusione di colpi.
Tornando alle molestie. Ho lavorato oltre 43 anni e non ho mai visto molestare una donna con la testa sulle spalle, ci sara' anche stata non lo nego ma, in % infima rispetto alle altre.
Chi viene molestata al 90% dei casi e' una che provoca, che comunque lancia un piccolo amo.
Tutto il casino viene fuori perche', lei, l'amo l'ha lanciato per il cavedano ed invece ad abboccare arriva il gobbetto,( e' un pesce come il cavedano) in quel caso diventa molestia.
Non voglio in nessun modo negare che esista la molestia ma, vi posso garantire, che nella stragrande maggioranza dei casi il molestatore punta la pesciolina che si sbatte di piu'.
E' un tipo che bada al sodo, non fa volontariato e, tutto sommato, ha una offerta abbastanza alta. Per molta parte della mia vita lavorativa sono stato responsabile, ho avuto parecchi collaboratori, comprese le donne, ovviamente. Qualcosa ho visto, ne ho tratto le mie convenzioni.
La persona corretta ha un rapporto con colleghi, capi, super capi dignitoso ed e' rispettata da tutti, anche se ha la mini o il vestito leggero, anche se e' di una bellezza superiore alla media.
Le altre, quando vanno dal capo o dal super capo, hanno gia' psicologicamente le mutande in mano. Le prime a denunciare questi atteggiamenti sono le colleghe, le femmine sono notoriamente piu' sgamate, piu' maliziose e conoscono meglio la psicologia femminile.
Quindi, per chiudere, sono convinto che il 60% delle molestie sessuali, specialmente nei luoghi di lavoro, sia indotto. Ci sono le professioniste della creazione del presupposto per la molestia, se va bene stanno zitte perche' si e' mossa la persona giusta, se va male la "molestia" e' arrivata dal tipo sbagliato, scatta la denuncia.
Il piu' pirla, sempre, e' l'uomo. Pensava che lei ci stesse, dall'atteggiamento, ma lei ci sta' si ma con l'altro. Capito questo non sbagli un colpo, ma sono pochi. Noi fondamentalmente siamo stupidi.
Questo post dara' fastidio alle mie "lettrici" ma basta che pensino a come sono le colleghe di lavoro e capiranno cosa intendo dire. Tutti ne abbiamo conosciute, di colleghe...
Come vedete non ho parlato del mondo dello spettacolo, del cinema. Li' le mutande non le tolgono "psicologicamente", le lasciano a casa, non le mettono nemmeno.
Ma sono artiste, sono diverse, sono oltre le donne normali.
C'è da dire che quelli di Roma hanno pagato il biglietto e pure salato.
Questa enfasi, da rockstar, per tutti i movimenti che fa il Papa e' una costante dell'informazione italiana.
Non si salva nessuno, nessun giornale nazionale, nessun tg nemmeno quelli di sky.
Sembra ci sia un imperativo, tutto quello che riguarda il Papa deve essere amplificato, commentato con enfasi, su sky tg24 hanno addirittura detto che la visita non e' stata preparata, una botta e via. Ma sono in 100.000.
Mi ricorda le adunate del fascismo, quelle dei 6 milioni di baionette, dei carri armati, delle nostre armi potenti. Sempre quelle, che anticipavano gli spostamenti del duce, riempivano le piazze ma non moltiplicavano le armi, gli italiani credevano ci fossero 100 cannoni ed invece erano 10, sempre quelli, spostati su 10 piazze.
Un po' come ai concerti di Vasco Rossi, fanno sempre il pienone ma, un 20% sono sempre gli stessi affezionati che si muovono seguendo il tour,pagando.
Se Vasco puo' contare su di uno zoccolo duro del 20% il Papa, puo' contare almeno sul 50%, sono diventati professionisti del presenzialismo, la parrocchia e' diventata una agenzia di viatti e, tutto sommato, e' pur sempre un modo di girare il mondo, con lo sconto comitiva.
Ho appena visto un documentario di Ermanno Olmi su S. Antonio da Padova, quelle si erano folle oceaniche stanziali. Parliamo degli anni 50/60, quando tutti i bambini servivano messa e le bambine erano tutte figlie di Maria, adesso se le sognano.
E non ho nemmeno fatto la battuta, sulle figlie di Maria, che godevano di molta considerazione tra i maschi.
Dai, che prima di sera, i tg diranno che a Cagliari eravamo in centomila e senza Inter-Milan.
Oggi stop, ha giocato la nazionale.
P.s. Se il Papa stava a casa era meglio, han dovuto tagliare un pino secolare, per le riprese tv.
Gia' lo si vede troppo ed a tutte le ore in tv, ci mancava solo tagliare un pino per le riprese.
Blocco dei voli ecc.ecc. Che stia a casa, riesce a rompere i coglioni anche da li'.
C'è pure Silvio a Cagliari, se fa l'offerta giusta e' la volta che prende la comunione.
L'Economist era stato denunciato per diffamazione, in un editoriale del 2001 aveva scritto che il caimano non e' adatto a governare.
Forte del fatto che libero, la padania, il giornale, il corriere, il secoloXIX, non avrebbero mai scritto una cosa del genere ha denunciato l' Econimist.
Nessuna riga del giornale britannico era falsa, comprese quelle su Mangano, e il caimano ha perso.
Ricorrera' perche' la sentenza e' ingiusta, lui e' stato votato dagli italiani, quindi innocente.
A Milano apre un circolo neo fascista, oggi pomeriggio. De Corato e la lega portano lo spumante, questa volta non si tratta del Leoncavallo. Questi sono bravi, sono fascisti.
La macchia romana si allarga, loro avranno anche il sindaco fascista ma noi abbiamo il vice sindaco, fascista, da anni. Prima di Roma.
Milano, citta' Medaglia d'Oro per la Resistenza.
E resisteremo.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_759745637.html
Deve esserci una qualche predisposizione, poi va male qualcosa e scatta la denuncia.
Questa ha fatto sesso, poi ha avvisato il compagno, che viaggiava con lei ma separato.
Per lasciarla lavorare.
Siamo al teatro dell'assurdo. Che si dovesse pagare dazio per diventare "attrice", lavorare in tv, fare carriera nelle aziende private e pubbliche, concorrere a miss Italia e cosi' via era notorio ma, adesso, si esagera.
Sembra che gli uomini siano tutti stupratori o sappiano andare solo a puttane o le due cose insieme.
Di questo passo chiedono sesso per darti un parcheggio a ore, magari nella denuncia scrivono: ho dovuto fargli un mestiere perche' non c'era un posto libero, Ma non volevo, mi ha forzato.
Probabilmente, gli stupratori, si siedono nei bus, nei vagoni del metro' e per lasciarti il posto a sedere ti chiedono una pompa.
tra poco i supermercati manderanno i depliant a casa con le offerte ed una aggiunta: sconto extra per chi si fa scopare dal fattorino.
E' diventata una mania.
Stiamo diventando come in America la' e' diventato un lavoro, un investimento. Escono con l'atleta famoso, il personaggio ricco e poi lo denunciano, sanno di vincere la causa e portano a casa una paccata di dollari. Queste cause le vincono tutte, negli Usa.
Qui sta' succedendo la stessa cosa.
Mi aspetto una denuncia di questo tipo: gli ho chiesto di accendere la sigaretta ma lui mi ha detto: o facciamo sesso o non ti presto l'accendino. Ho dovuto lasciarmi violentare, altrimenti non avrei fumato.
Basta e' ora di finirla di farci prendere per il culo.
A Salsomaggiore sono accompagnate dalla madre, disposte a tutto, sia la madre che la figlia.
Per andare al grande fratello si farebbero scopare da un plotone, per fare la velina lo farebbero con mezza mediaset, perche' l'altra meta' e' omosessuale.
Non c'è una biografia di un regista cinematografico non racconti di scopate con aspiranti attrici, sempre accompagnate dalla mamma, di solito e' piu' zoccola della figlia.
Qualcuna l'ha data via per fare la giornalista, in prima serata, finiamola con queste presunte violenze. Le donne dicono che ci sono le puttane perche' ci sono i clienti, io dico che ci sono i clienti perche' ci sono le puttane, da sempre.
Per qualcuno e' anche l'unica possibilita' di scoparsi una decente, magari per timidezza, o altro, la presenza, non se lo caga nessuno. Pagando diventa bello e accettabile.
Comunque se gli sceneggiatori i registi si sono scopati fior di attrici, molto brave, non si capisce come possa fare l'attrice una Arcuri qualsiasi. Forse e' molto piu' brava della Gregoraci ma, smettiamola con queste violenze, fasulle.
Non ci sono di mezzo ne' coltelli, ne' taglierini, ne' pistole alla tempia.
E' solo un gran puttanaio, maschile e femminile, e' il gioco delle parti. D'altronde e' meglio darla via che lacare le scale, o alzarsi alle 4 per andare a scopare le strade. Scoparsi qualcuno rende molto di piu' e si fa in pochi minuti.
Sempre meglio che timbrare e lavorare in catena. Meglio la tv, dove si diventa pure famosi e ti chiedono l'autografo.
E' solo un aggiornamento di una situazione vecchia come il mondo, la puttana ed il puttaniere.
Non lo dico per moralismo, sono semplicemente contrario al teatro dell'assurdo. Alla presa per il culo.
Le tipa di Torino, regolarmente sposata, si scopava il professore poi non e' stata promossa al concorso e l'ha denunciato. Il marito le e' stato vicino, per solidarieta', non come pappone.
L'altra dell'impresa di pulizie. Il capo le ha chiesto sesso, blandamente, avra' magari avuto l'atteggiamento di quella che ci sta'. Infatti c'è stata poi l'ha denunciato, forse ce l'aveva piccolo.
Di questo passo nei curriculum per l'assunzione ci saranno delle valutazioni sulle prestazioni sessuali e disponibilita'.
Magari a casa non si fa, per un mal di testa, ma un pompino al professore non si nega mai.
Se ne sono sentite sulle universita', sugli aiuti negli esami.
A mediaset ed in rai, anche nelle tv private ad essere onesti, scopano anche gli elettricisti.
Aspetto solo di sapere quanti maschietti sono stati violentati per apparire in tv, in questo campo sono molto piu' riservati. Alcuni sono insospettabili.
Non e' possibile che uno si candidi, con le migliori intenzioni, delle proposte valide e nel giro di pochi anni, si stravolge il cervello.
Non parlo di quelli che cambiano partito, schieramento, capelli, ce ne sono in tutti i partiti. E' l'evoluzione della specie, pensate solo ai leghisti da forcaioli filo magistrati ad innocentisti a prescindere.
L'animo forcaiolo e' un po' rimasto ma rivolto agli stranieri, gli extracomunitari e quando c'è carenza, rimangono disponibili i terroni. Quelli sono sempre a portata di mano.
Parlo di quelli che si sono candidati a sinistra e nel giro di 5, 6 anni, diventano i paladini del dialogo, del confronto costruttivo, come lo chiamano loro.
Non mi riferisco solo a Cesa e compagnia, reo confesso e condannato in primo grado. Tra l'altro mai candidato a sinistra, ma a chi gli da' una mano nella ricucitura.
Mi riferisco ai Violante della situazione, che rivalutano persino Previti e dialogano con Dell' Utri.
Questi convegni, incontri, dialoghi da feste estive che si succedono tutti i giorni, con avanzi di galera o aspiranti tali, non li capisco, sfuggono al mio modo di pensare.
Non so cosa avrebbe risposto Pajetta se gli avesso chiesto di partecipare ad un incontro con Dell'Utri o con l'avvocato del caimano.
Minimo avrebbe richiesto la presenza delle telecamere e di testimoni, non per apparire su studio aperto, ma per testimoniare che non una sola parola, sua, e' andata a favore di questi personaggi, li ha in qualche modo giustificati.
Altra pasta.
Tutti insieme contro Di Pietro, e' il motto, mi spingono in braccio a Di Pietro e pensare che l'ho sempre considerato di destra, non fascista, ma di destra sicuramente.
Rimane il fatto che e' l'unico che cerca di difendere la Costituzione, infatti cercano di infamarlo in tutti i modi. Guarda caso, gli infami.
Ma un giorno senza politica non riuscite proprio a farlo eh? Che noia che siete..
Chi ha, politicamente, l'elettroencefalogramma piatto e' vivo, come intende la chiesa, ma vegeta.
Come vuole il sistema.
Qualunque sistema sia.