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Come nella vita, a volte, non succede di tutto. Ma si chiacchiera su tutto. BLOG ANTIFASCISTA E CONTRO LA LEGA.
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mercoledì, 25 novembre 2009

Di ronde non se ne parla piu' e le vecchiette ai giardini, ex terrorizzate, hanno dimenticato la paura. Intanto han gia' votato.

Tolto qualche esaltato della periferia nord est di ronde non se ne parla piu', visto il magro risultato delle ronde i sindaci, nazileghisti, si sono inventati la delazione del clandestino, la denuncia del vicino sospetto, la paranoia nazista applicata al razzismo leghista.
Ma di ronde non ce ne sono.
E' bastato che la tv non ne parlasse, i giornali nemmeno e la paura e' svanita.
E' vero che hanno arrestato qualche boss in Campania ma che si sentissero sicuri in Lombardia e nel nord est e' un miracolo mediatico.
Il ministro della paura si e' dato al terrorismo islamico a quello interno ci pensano i servizi segreti.
Niente sondaggi professionali e scientifici che ci dicono che il cittadino si sente insicuro, nemmeno Emilio fa le sue inchieste sulla paura o sulla miseria dei pensionati che recuperano la verdura al mercato.
Ultimamente trova solo quelli contenti del governo e che vedono la ripresa, siamo il sesto paese piu' ricco al mondo, trova gente che pur di apparire in televisione e' disposta a dirgli qualsiasi cosa.
Aspettiamo primavera, ci sono le regionali, si inventeranno un nuovo nemico immaginario da mandare protagonista in tv, su tutti i canali, ma niente sicurezza altrimenti si scopre che e' tutto un bluff e che Maroni ha lasciato le forze dell'ordine senza benzina.
Per farci stare al sicuro.
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mercoledì, 25 novembre 2009

La lega pur di avere due regioni al nord da' il via libera alla mafia sul resto d' Italia.

Bossi, dopo avere provato a sfasciare tutto contro Roma ladrona, ci riprova ma non con il federalismo, con il via libera alla mafia.
Pur di avere la presidenza in due regioni del nord e' disposta ad appoggiare la lotta alla giustizia di Berlusconi.
Il processo Dell'Utri e la deposizione del pentito Spatuzza agita non poco il Pdl ed i piduisti all'interno della maggioranza ma Bossi se ne frega di tutto e punta a conquistare il nord, lasciando il resto d' Italia in balia della malavita.
Calcolo errato e miope, 'ndrangheta, camorra e mafia si sono gia' trasferite al nord e nessuno meglio della lega lo puo' sapere dato che amministra parecchi comuni del nord e gestisce anche l' Expo' 2015, vero cavallo di Troia della malavita.
Cha a Bossi del paese Italia non freghi neinte e' notorio ma arrivare ai suoi obiettivi lasciando via libera alla mafia e' troppo, per un partito che si presentava come quello della legalita'.
E' vero che non hanno specificato quale, se vogliono la legge dell' Italia o la legge della mafia, qui Bossi dimostra qul'è la sua scelta. Ha scelto la lupara, altro che moschetti pronti alla rivoluzione, qui ci sono i leghisti pronti alla colazione, alla mangiatoia.

postato da Slasch16 alle ore novembre 25, 2009 12:15 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, riflessioni, terrorismo, economia, mafia, attualita, giustizia, cronaca, satira, informazione, camorra, berlusconi, regime, centrodestra, leghisti, p2 , resistenza ora e sempre


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mercoledì, 25 novembre 2009

La prosopopea della menzogna di Alfano e l'ignoranza colpevole di chi lo ascolta. Deve dimettersi.

Avere delle opinioni contrarie in politica, economia, religione, etica, morale, stile di vita e' normale, e' umano e la diversita' e' un valore.
Ma la menzogna no, e' squalificante, e' colpevole, e' deprecabile.
Il Csm e l'Anm  prevedono che con il processo breve saltano dal 40 al 50% dei processi secondo il ministro solo l' 1%.
Probabilmente nessuno dei contendenti ha ragione ma, sicuramente , meno ragione di tutti ha il ministro che e' falso ed incapace.
Persino all'interno della maggioranza c'è chi ritiene che il decreto sia impresentabile, l'ennesimo smacco per la coppia Mavala'-Alfano, l'ennesima bocciatura.
Se Mavala' puo' anche non dimettersi in quanto non e' ministro ma onorevole avvocato difensore del Sultano, Alfano e' un incapace non credibile, si deve dimettere.
Ma la prosopopea con la quale ha mentito a tutti i microfoni e tutti i giornali in merito ai processi del suo primo ministro e' una vergogna all'intelligenza umana, alla decenza.
Non fa il ministro, fa il difensore di Berlusconi pagato da noi, dai cittadini.
Insistere con la bugia, gia' insopportabile quando la dice l'imputato, figuriamoci da un ministro e mi riferisco all'incessante lamentela, falsa, che Berlusconi sia oggetto di attenzione da parte della magistratura da quando e' entrato in politica e' inaccettabile, e' offensivo per chiunque abbia un minimo di cervello e di passione per la verita' dei fatti.
E' una offesa anche per il loro elettorato.
Le prime indagini sull'impunito eccellente risalgono a 1979, aveva solo 33 anni, ed e' entrato in politica per scansare la galera, le condanne, i processi.
Cosa che gli e' riuscita benissimo, per adesso, proprio grazie a i tipi come Alfano, un coraggioso pusillanime.
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postato da Slasch16 alle ore novembre 25, 2009 10:39 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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BlogNews
martedì, 24 novembre 2009

Il Comitato cittadino "Riprendiamoci Milano". Mi ha appiccicato un volantino alla porta.

Via Padova ALLARME ROM!!!
Vogliono darci un campo nomadi ampliato: i cittadini non vogliono nemmeno 1 ROM.
Segue telefono, email, ed il punto raccolta firme.
Notate la finezza di quel: 1 rom.
In Via Padova i rom ci sono da subito dopo la guerra, dove mettono le giostre, ci sono rom fissi tutto l'anno.
Questi milanesi dell'ultima ora, che vogliono riprendersi Milano, dove hanno vissuto negli ultimi 60 anni? Come mai l'allarme e' scattato 60 anni dopo, avevano le pile scariche?
Non nego che ci sia stato qualche problema , quando fanno i furbi e fregano qualcosa nei negozi ma non mi sembra questo il modo di riprendersi Milano. Quella con il cuore in mano.
Questi, di milanese, non hanno niente e visto che ci siamo, che ci vogliamo riprendere Milano, intendono dire che l' Expo' 2015 non si fa piu?
Non per altro ma, prima ancora degli ospiti stranieri dell' Expo' 2015 sono arrivati i calabresi, i campani ed i siciliani. Non i turisti ma le imprese della camorra, 'ndrangheta e mafia.
Che facciamo, ci riprendiamo anche quella Milano li' oppure quella va bene al sindaco, a Formigoni, ai leghisti ed ai cittadini del comitato?
Dai, se raccogliete le firme contro l' ndrangheta firmo anche contro i rom. Anzi faccio un'offerta ancora migliore, se oltre alle firme contro la moschea raccogliamo quelle contro la chiesa cattolica faccio l'abbonamento.
Votalo qui:
347896374_2a69ca7d81_ohttp://quellicheesubitono.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=e548a8b725044d

postato da Slasch16 alle ore novembre 24, 2009 17:06 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: politica, religione, attualita, cronaca, satira, immigrazione, informazione, razzismo, leghisti


BlogNews
martedì, 24 novembre 2009

Alfano: tutti sanno che da quando e' entrato in politica Berlusconi e' bersaglio dei magistratati. Alfano, bugiardo e incapace.

Alfano o e' ignorante o mente sapendo di mentire, in tutti e due i casi e' nel posto sbagliato e dovrebbe dimettersi.
Penso che il ministro abbia una connessione ad internet se e' capace di usarla in due secondi avrebbe il riepilogo delle disavventure giudiziarie di Berlusconi.
La prima e' del 1979.
Riporto da Wikipedia solo l'inizio, altrimenti intaso il server di Splinder, ma vi metto il link:

Silvio Berlusconi, in diverse dichiarazioni rilasciate alla stampa, ha avanzato l'ipotesi che i processi penali (tutti legati alla sua attività imprenditoriale) a cui è stato sottoposto a più riprese costituirebbero una manifesta persecuzione giudiziaria orchestrata dalle "toghe rosse", cioè da magistrati vicini ai partiti e alle ideologie di sinistra (vedi Magistratura democratica), che utilizzerebbero illegittimamente la giustizia a fini di lotta politica,[1][2] nonostante le prime indagini siano di gran lunga precedenti (1979) alla "discesa in campo" di Silvio Berlusconi (1994). Silvio Berlusconi ha però più volte ribadito che le indagini hanno seguito la sua discesa in campo, e ha denunciato i magistrati milanesi, presso la procura di Brescia, per il reato di attentato ad organo costituzionale. La denuncia è stata archiviata, e nelle motivazioni si legge:


« Risulta dall'esame degli atti che, contrariamente a quanto si desume dalle prospettazioni del denunciante, le iniziative giudiziarie [...] avevano preceduto e non seguito la decisione di "scendere in campo" »

(Carlo Bianchetti, giudice per le udienze preliminari di Brescia, ordinanza di archiviazione della denuncia, 15 maggio
 
 

Alfano vergognati, peccato che nessuno ti abbia rinfacciato la bugia immediatamente, fai schifo.
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postato da Slasch16 alle ore novembre 24, 2009 11:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, boiate, deliri, attualita, giustizia, cronaca, informazione, censura, berlusconi, centrodestra, p2 , per chi vota silvio


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martedì, 24 novembre 2009

Dopo Radio Radicale la crisi bussa anche a Radio Popolare.

E' la radio che accompagna la mia vita dal 1976, da quando e' nata.
Radio Popolare ha fatto la storia dell'informazione libera a Milano con l'informazione e con il telefono aperto.
Dal 1992 sono abbonato, e' un abbonamento volontario per sostenere la radio, mi spiace che la crisi tocchi anche la mia Radio e vedro' di fare qualcosa di piu'.
Il 7 dicembre 1976 Radio Popolare diventa famosa con la radiocronaca della contestazione e degli incidenti in occasione della prima della Scala: quindici redattori chiamano in continuazione dai telefoni pubblici; Camilla Cederna (in incognito) fa la cronaca dall'interno del teatro. Per la morte di Mao Rp manda in onda una corrispondenza dalla Cina di Edoarda Masi..

Per chi ne volesse sapere di piu' e magari contribuire al sostenimento della radio vi metto il link.
http://www.radiopopolare.it/chisiamo/storia/

Pensate che ascoltatori strani ha la radio, alcuni telefonano dicendo che si abbonerebbero se la radio eliminasse del tutto la pubblicita'.
Ora, Radio Popolare ne fa poca e selettiva, se la tolgono del tutto avremo una Radio Libera intonsa, ma muta. Praticamente sarebbe la sua morte.
A meno che l' ascoltatore anonimo che si abbonerebbe se non ci fosse la pubblicita' non sia Bill Gate, o un similare.

postato da Slasch16 alle ore novembre 24, 2009 11:09 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: cultura, attualita, cronaca, sinistra, satira, crisi, informazione, radio popolare, cose che funzionano


BlogNews
martedì, 24 novembre 2009

Oggi lo scrive anche l 'Unita'. E' il fattore Spatuzza che agita i pidiellini. Il Falso al comando ospite da Forum.

Ne ho scritto in tempi non sospetti, prima che Libero ed il Giornale iniziassero la propaganda tesa a screditare i pentiti ed ho pure fatto una specifica.
Quello che dicono i pentiti va sempre verificato ma se si trovano riscontri, e le tracce sono parecchie, c'è poco da discreditare i fatti parlano da soli.
Il pentito serve per le coordinate e qui abbiamo gia' una condanna in primo grado per Dell'Utri, abbiamo le scie lasciate da Mangano, abbiamo una serie di attentati che improvvisamente si fermano. Appena trovato l'accordo con i nuovi referenti politici.
Il Falso al comando, dopo aver detto a tutto il mondo che sarebbe andato in tribunale a difendersi, si e' defilato, prima dietro Mavala', poi dietro Angiolino ed infine dentro il convegno della Fao. Se fosse stato il caso, il Falso al comando, sarebbe andato anche al convegno delle Orsoline.
Adesso vuole difendersi in Tv, come scrivo da anni l'unico processo al quale vuole partecipare e' quello del tribunale di Rita Dalla Chiesa, Forum, su Tere 4.
L'unico giudizio che accetta e' quello popolare, con il televoto.
Il Falso al comando e' sempre lo stesso, quello della tessera 1816, quello con il cappuccio sulla testa.
Ha visto questa pubblicita' ed ha deciso che questo e' il suo tribunale, quello giusto.
347896374_2a69ca7d81_ohttp://quellicheesubitono.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=29d54a11c0a2efc8


postato da Slasch16 alle ore novembre 24, 2009 09:27 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, attualita, televisione, giustizia, satira, informazione, berlusconi, centrodestra, p2 , facce come il culo


BlogNews
lunedì, 23 novembre 2009

Quando una maggioranza sta' insieme per interesse, alla fine, gli interessi prevalgono. E crolla.

Quando una coalizione, un partito, e' unito per interesse e non per gli ideali alla fine gli interessi individuali prevalgono e salta il banco, si buttano le carte.
L'Unita' pubblica una intervista a Yascha Mounk, giornalista e politologo di Harvard, direttore della rivista politica The Utopian, che analizza la situazione italiana.
Ne prendo due frasi, sintomatiche, la prima:
I processi? No, saranno gli alleati a far cadere Silvio.
Da qualche anno scrivo le stesse cose, non sara' l'opposizione, non saranno i processi, per ovvi motivi, a farlo cadere ma gli alleati per i loro interessi.
Aggiungo che oltre agli interessi molto viene dal resto del mondo, politica ed economia mondiale hanno scaricato berlusconi da tempo e gli alleati l'hanno capito.
Nonostante Emilio.
Poi Yascha aggiunge:
Una magnacciacrazia , ognuno pensa ai suoi interessi, il governo non ha un programma condiviso, inevitabili le tensioni.
Non e' solo un problema Brunetta-Tremonti ma globale. La lega pensa solo ai suoi interessi, mangiare, partecipare, federalismo, razzismo, lotta agli immigrati.
Del problema mafia e giustizia non se ne occupa piu' e per distrarre i suoi elettori gli da' in pasto l'immigrato, seminando terrore, panico, e mancanza di sicurezza.
Sono partiti dando del mafioso a Berlusconi e sono finiti per mettersi la coppola in testa e la lupara in spalla.
Ma i loro elettori non devono accorgersene, sono finiti i tempi in cui inneggiavano a Di Pietro, ed allora bisogna distrarli con l'extracomunitario. Operazione riuscita.
Quando un partito nasce solo per interessi del momento, mancante di un progetto e di un ideale, e' inevitabile che gli interessi prendano il sopravvento e nasca la lotta intestina.
Questa lotta ed il processo per la separazione, determinera' la fine di Berlusconi.
Non del berlusconismo pero', quello e' ancora vivo e vegeto, l' illegalita' e' l'aspirazione massima per certa gente.
Opposizione, se ci sei batti un colpo, non lo butterai giu' ma almeno ti sei esposta.

Votalo qui:
347896374_2a69ca7d81_ohttp://quellicheesubitono.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=295518c1d62cdeac


padania1

























Promemoria per l'elettore leghista, quello che ci credeva.
BlogNews
lunedì, 23 novembre 2009

Il Minculpop recita la litania: Berlusconi perseguitato dalla Magistratura, 106 processi contro di lui. Falso, come Silvio.

I processi sono 16, lo zero l'ha messo la P2 per la propaganda di regime, infatti i suoi fans ne sono ancora convinti.
16 processi e 18 salvacondotti in 15 anni, qui vi metto il link dell'articolo di Giuseppe D'Avanzo, la terza puntata.
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/politica/giustizia-18/inchiesta-davanzo/inchiesta-davanzo.html
Stupefacente è che questo avvenga nel 2009, nell'Occidente liberale, in Italia. Dove con la leggenda di un "accanimento giudiziario" (16 processi non 106, come dice il capo del governo), anche soi disantes liberali possono sostenere che il rispetto delle regole sia più nefasto della loro violazione o, in alternativa, che per salvare la Repubblica bisogna immunizzare un solo cittadino del Paese. Con l'esito - è questo che ci attende, se Berlusconi la spunterà - di depenalizzare addirittura il reato di corruzione in una scena pubblica dove è abolita ogni distinzione tra potere legislativo, esecutivo e giudiziario con la creazione di uno "stato d'eccezione" che annulla e contraddice ogni aspetto normativo del diritto, anche quello fondamentale di essere eguali davanti alla legge. E' un paradigma di governo che invoca, in nome della sovranità, "pieni poteri" (plein pouvoirs). Come se potessimo trascurare, anche soltanto per un attimo, che l'esercizio sistematico dell'eccezione conduce necessariamente alla liquidazione della democrazia. Repubblica.

E, dopodomani, si discute in Senato il decreto sul processo breve, piu' veloce della luce.
Per quanto tempo ancora vivremo questa vergogna?

postato da Slasch16 alle ore novembre 23, 2009 08:43 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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BlogNews
domenica, 22 novembre 2009

Al via le ronde dei vicini di casa il Pirellone: segnalate i sospetti. Mi sto' organizzando. Telecamere, registratori, microfoni

jpg_1785311Sono andato in un negozio specializzato per 007 leghisti ed ho comprato un po' di attrezzi del mestiere.
Binocolo paramilitare che vede un capello a distanza di un kilometro, cannocchiate extraplanetario per controllare in diretta il mare Mediterraneo, macchina fotografica con zoom, telecamera, registratore e microfono da distanza, posso sentire quello che sussurrano sino a tutta via Palmanova.
Pc supplementare dove salvare tutte le registrazioni audio video da abbinare alle denunce. Tampone per le impronte e misuratore del colore della pelle padana, con i vari parametri.
Fazzoletto da taschino, da collo e berretto rigorosamente verdi da indossare prima di mettermi al lavoro.
La mia responzabilita' e' enorme, sono in pensione e non ho un cazzo da fare, la sicurezza di tutta la mia zona dipende da quelli come me, ligi alla consegna.
Ho fatto fare un carlello 3 x 1 : Questa zona e' sotto al controllo del vicinato.
Ho gia' fatto i primi danni, il club privee ha dimezzato le entrate, come hanno letto il cartello quelli di Varese, Brescia, bergamo che venivano per vestirsi da donna sono scomparsi, hanno cambiato zona.
Testuale:
Annotare targhe di macchine sospette, affacciarsi se un cane abbaia o se nei pressi dell’appartamento del vicino si aggira qualche faccia poco rassicurante, o denunciare la presenza di un clandestino nel vicinato. Per poi segnalare il tutto alle forze dell’ordine. Con tanto di appositi cartelloni e adesivi per scoraggiare i malintenzionati.
Ho gia' fatto una museruola silenziosa per Lulu', non vorrei che mi abbaiasse mentre sto' stanando il delinquente e me lo avvisa.
Le prime facce sospette che ho denunciato al comune si sono incazzate come delle iene, erano leghisti di ronda, i miei soci nel programma sicurezza. Ho chiamato subito i vigili per denunciarli, confortato anche dalla loro lingua per me incomprensibile, dopo che hanno mostrato i documenti abbiamo scoperto che sono padani, doc, iscritti alla lega.
E' tutto vero, la delazione simil fascista e' una idea della regione Lombardia, vi metto qui il link se volete leggere.
http://milano.repubblica.it/dettaglio/al-via-le-ronde-dei-vicini-di-casa-il-pirellone:-segnalate-i-sospetti/1785309

A me risultava che se c'era un incendio, un incidente, un furto, uno scippo i milanesi hanno sempre chiamato chi di dovere, qui vogliono una cosa diversa, la delazione diretta.
Adesso sono curioso, se qualcuno ha come vicino di casa un mafioso, un delinquente incallito gia' noto da anni alle forze dell'ordine, cosa fa, gli chiede l'autografo e gli gira un filmino?
Naturalmente quelli in colletto bianco, gli insospettabili, non si potranno scoprire, forse e' il caso di istituire una Polizia segreta in camicia verde, un po' come l' Ovra nel ventennio.
Qui, alcune definizioni dell' Ovra:
Organizzazione di vigilanza e repressione antifascista", per altri "Opera volontaria di repressione antifascista" o ancora "Organo di vigilanza dei reati antistatali".
Non dobbiamo nemmeno cambiare la sigla, Ovra oltre che risvegliare la nostalgia del passato va bene anche per questa definizione: Organizzazione di vigilanza e repressione antileghista.
Ma andate a fare in culo, da Bossi all'ultimo pirla della lega.
Votalo qui:
347896374_2a69ca7d81_ohttp://quellicheesubitono.oknotizie.virgilio.it/go.php?us=28551ad1c3bc06fa



postato da Slasch16 alle ore novembre 22, 2009 15:22 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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E' piu' facile rompere un atomo che rompere un pregiudizio. Albert Einstein. Il disprezzo va usato con parsimonia in un mondo cosi' pieno di bisognosi. Indro Montanelli Non discutere mai, ad alta voce, con un idiota. Non si nota la differenza. I cittadini meno informati sono i meno liberi. add page

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