Di tutto di piu'

Come nella vita, a volte, non succede di tutto. Ma si chiacchiera su tutto.
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sabato, 23 agosto 2008

Consigli ai giovani maschi. In macchina, oltre al modulo per la constatazione amichevole, tenete qualche modulo di liberatoria.

Sono un padre, maschio e mi preoccupo di consigliare i giovani d'oggi.
Le ragazze, attuali, moderne, bevono come spugne, vino, birra ed anche altro. Si fanno pure qualche canna e dopo succedono i casini.
Loro escono con il garzone del meccanico ma, alla sesta birra ed alla terza canna, credono di essere fuori con Brad Pitt o di far parte di Uomini e donne a Milano2. Alcune pensano di essere delle veline in serata da sballo con un centravanti. Tutto questo avviene mentre sono al massimo i fumi dell' alcool e gli effetti delle canne, diventano soggetti erotici ad alta professionalita'.
Il casino comincia dopo. Finito l'effetto della baldoria e realizzato che Brad Pitt non c'e', Costantino nemmeno ed il centravanti, gioca si, ma al Parco Lambro la domenica mattina con gli amici, scatta la denuncia, per violenza sessuale.
Portatevi la liberatoria, fatela firmare, magari con dei testimoni e poi lanciatevi nella vostra serata di vita, serenamente. Senza esagerare, che dovere guidare al ritorno.
postato da Slasch16 alle ore agosto 23, 2008 09:10 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: riflessioni, la mia vita, attualita, satira, informazione, sesso e basta, vita persone


martedì, 19 agosto 2008

Tra 9 giorni fa un anno. Non sono ancora riuscito a metterla in regola, non so piu' cosa fare, dove sbattere la testa.

File1045Questa che vedete sulla sinistra e' Lulu', il 28 di questo mese compie un anno. Volevo mettermi in regola, come vuole Angelini di Treviso, ma ho trovato un sacco di problemi.
Noi siamo in regola, io sono nato in veneto e vivo a Milano da quando avevo 10 anni, mia moglie e' nata a Milano e nonostante sia figlia di un pugliese e di una umbra siamo riusciti a legalizzarla, come fosse del nord al 100%. Nostro figlio e' quello piu' a posto di tutti e' nato a Sesto S. Giovanni.
Il problema rimane Lulu', ho la certezza che la mamma e' della zona di Pavia ma non conosco la razza, men che meno quella del padre, potrebbe essere extracomunitario per assurdo che possa sembrare.
Sono un po' in tensione, in via Padova c'è spesso un gazebo della lega, non vorrei che mi fermassero per chiedere i documenti quando sono in giro con Lulu', per controllare che sia una cagnina padana, come vuole Gentilini.
Potrei incazzarmi e rispondere male, specialmente se il leghista ha un accento meridionale, mi farebbe incazzare ancora di piu'. Sono sicuro che con il carattere che ho ne nascerebbe una polemica, dura.
E' solo per il quieto vivere che faccio ricerche sull'albero genealogico di Lulu', per evitare discussioni inutili ai giardini, tipo il mio cane e' di Bergamo ed il tuo? Mah, la mamma e' di Pavia ma il padre non lo so. Magari sentirmi dire che non va mica troppo bene non sapere se il propio cane e' o non e' del nord.
E se venisse Borghezio a fare un comizio in via Padova? Se mi dessero il foglio di via per la cagnolina? Non ci penso nemmeno, clandestina o no rimane con me, su questo non si discute.
Sapete cosa faccio? Affanculo il quieto vivere con la lega, nel mio paese nessuno e' straniero e quindi nemmeno i cagnolini, vivro' contro la legge di questi fuori di testa e mi divertiro' con l'opposizione, rompere i divieti e' una libidine irresistibile. Rompiamoli.
postato da Slasch16 alle ore agosto 19, 2008 08:42 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria: animali, la mia vita, supercazzole


giovedì, 14 agosto 2008

VIOLENZA SESSUALE: 14ENNE DENUNCIA STUPRO IN CENTRO BOLOGNA. La deriva americana dello stupro. Post che fara' imbestialire.

Ma dalla denuncia dettagliata fatta dalla ragazzina, che in un primo tempo era tramortita dall'alcol, e anche dal racconto dell'amica, di un paio di anni più grande, con cui era uscita, è emersa la violenza sessuale. Le due amiche hanno incontrato i due leccesi a Bologna in zona universitaria. Sono entrati in un primo locale dove i due maggiorenni hanno offerto bevute a base di mix di superalcolici. Poi sono andati in un altro locale dove hanno continuato a bere Quindi il ritorno nel primo locale, con altre bevute.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_735586103.html

Dico subito che questo post fara' incazzare, nemmeno mia moglie e' d'accordo sul mio ragionamento.
Che ci sia stata una "esagerazione" puo' anche essere ma, se una esce accetta di bere con sconosciuti e nell'euforia dell'alcool accetta il "corteggiamento" non puo' dire di essere stata violentata. Solo se l'avessero obbligata a bere avrebbe un senso.
Il fatto e' che le ragazze ed i ragazzi di oggi non hanno bisogno di essere forzati a bere, forse e' piu' facile il contrario.
Tutti sappiamo che le droghe o l'alcool alterano il nostro essere, lo si sa da prima ed e' prima che ci dobbiamo pensare.
Di questo passo uno puo' essere accusato di stupro se invita una donna a casa per cena, se bevono una bottiglia ed un grappino e ci scappa il sesso, puo' accusarti di stupro?
Cosa dobbiamo fare farci firmare una liberatoria in caso di uscita con una donna?
Un documento che a posteriori garantisca che non c'è stata violenza?
So che il mio ragionamento da' fastidio ma faccio lo stesso ragionamento per ragazzi e ragazze. Se mio figlio non sa andare in bicicletta lo faccio girare al parco, sotto la mia sorveglianza, non lo mando in v.le Monza in mezzo alle macchine. Una volta che ha imparato lo mando in v.le Monza, quando sara' in grado di conoscere ed affrontare i pericoli.
La stessa cosa vale per le ragazze, devono conoscere i pericoli, avere gli strumenti per cautelarsi, non accettare di bere con sconosciuti. Per essere ancora piu' chiaro: un conto e' farsi una bevuta, una canna con gli amici di sempre, "protetti" dalla compagnia e dalla conoscenza reciproca, alle volte non basta neppure questo, un conto accettare sigarette o bevute da perfetti sconosciuti.
Se fosse buono il principio di questa denuncia io ne avrei subite a decine, tutte le ragazze che ho portato al cinema, in camporella o alla casa al lago, avrebbero potuto denunciarmi. Sicuramente abbiamo bevuto qualcosa, fumato o mangiato insieme a qualche birra o bottiglia di vino e poi consumato. E' anche vero che, se una ragazza mi diceva di no, non ero insistente, fortunatamente non mi e' mai mancata la materia prima ma, se avessi aggiunto una birra in piu' avrei potuto essere denunciato?
Ho provato anche a scopare con una ragazza dispiaciuta per amore, era stata lasciata dal suo ragazzo, durante il rapporto mi chiamava Giorgio ed io non mi chiamo Giorgio, intanto scopava con me. Cosa dovevo fare? Dirle guarda che non sono Giorgio, fermati non fare niente? Le ho detto chiamami come vuoi purche' andiamo avanti, alla fine  si e' pure scusata, e di che'? Le ho detto, e' andata benissimo, ci hai messo della passione in piu', grazie a Giorgio. Ed il bello e' che non so nemmeno chi sia, altrimenti l'avrei ringraziato.
Finiamola, si sta' esagerando, di questo passo sono tutte violenze.
postato da Slasch16 alle ore agosto 14, 2008 08:23 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: la mia vita, attualita, cronaca


mercoledì, 13 agosto 2008

Ho speso 90.000 lire, acqua, qualche birra, bibite e pinoli.

Non vado mai, o va la Mire' o la facciamo portare a casa. Questa mattina sono partito deciso, vado a prendere da bere.
Ho speso 90.000 lire, voi direte cosa c'entrano le lire? Niente sono convinto che con 90.000 lire bevevo due mesi, compreso il barolo.
In piu' sono pure stato "ripreso" quando sono tornato. Ue' ho speso 90.000 lire per bere!!!
Ho comprato anche i pinoli, per fare il pesto, forse conveniva comprare il pesto gia' fatto.
Almeno te ne rendi conto, mi ha detto la Mire', sei quello del compra questo compra quest'altro, adesso hai visto quanto costa.
Per altri 10 anni non ci vado piu', almeno non mi incazzo per niente.
postato da Slasch16 alle ore agosto 13, 2008 10:32 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: famiglia, la mia vita, cronaca


domenica, 10 agosto 2008

la famiglia di russi a Milano.

Un furgone simil camper davanti a casa mia, al sole. Sono stranieri, vedo dalla targa. Per fortuna il sole gira e, adesso, sono all'ombra. Passano le ore, fa caldo. Guardo le olimpiadi, poi la partita e sono sempre li'. Qualche telefonata, guardano una cartina, non c'è un bar aperto, tutto chiuso nella via.
Ad un certo punto decido di fare un giretto con la Lulu', prendo una bottiglia di minerale fresca e scendo. Attraverso la strada ed il figlio mi vede, gli allungo la bottiglia e gli dico: almeno e' fresca.
Lui rimane un attimo, intanto si girano la madre ed il padre, il ragazzo mi dice: spaziba.
Grazie, questo lo sapevo dai tempi del Pci.
Mentre mi allontanavo ho sentito la plastica del tappo che saltava. Ci vuole poco, alle volte.
postato da Slasch16 alle ore agosto 10, 2008 20:12 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: famiglia, la mia vita, cronaca, vita persone


venerdì, 08 agosto 2008

Quella che se la tira mi ha fregato, ha vinto il concorso. E' diventata miss bar, non ricordo l'anno.

L'estate e' la stagione dei concorsi di bellezza ebbene, anch'io ne ho organizzato uno, anni fa.

Usero' i nomi reali, tanto sono passati tanti anni ed avra' dimenticato.

Nella nostra compagnia, di ragazzi, c'era una certa Ivana, che se la tirava un po' perche' piu' carina delle altre. Non avevamo un bel rapporto, perche' mi hanno sempre dato fastidio, quelle che se la tirano. Un giorno, la titolare del bar, stava pulendo le vetrine, nel fare questo, si accorge che alcune scatole di cioccolatini erano scadute e le stava gettando via. La blocco e chiedo: me la puoi dare a me? si si tanto e' scaduta, cosa ne fai? Ne ho fatto un  bel pacchetto, infiochettato, ed ho lanciato l'idea: eleggiamo la miss del bar? Ho fatto girare la voce, tra gli amici, ognuno di noi avrebbe votato (lei) e depositato il foglietto in un vaso di vetro. Domenica mattina, tutti qui che leggiamo chi ha vinto. Naturalmente ha stravinto l'Ivana, nell'euforia della vittoria, ha dimenticato chi era l'organizzatore, si e' emozionata mi ha abbracciato e ringraziato. Al lunedi sera,e' entrata nel bar incazzata come una jena, perche' aveva passato 2 giorni sul water, ne ha dette di tutti i colori  e non l'abbiamo piu' vista. Sara' andata in un altro concorso, della concorrenza?
Comunque a Salsomaggiore non l'ho mai vista.

postato da Slasch16 alle ore agosto 08, 2008 15:46 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: la mia vita, supercazzole


giovedì, 07 agosto 2008

E quando il cavalletto della moto sprofonda nel catrame che iniziano i problemi.

Succedera' anche ai Caraibi o a Castiglione della Pescaia, ma non e' la stessa cosa.
Qui siamo a Milano, via Padova o via Palmanova fa lo stesso non cambia la temperatura, nonostante il via vai dei soldati che muovono l'aria. Per la nostra sicurezza.
In casa si sta' bene, Lulu' si sdraia nel posto piu' fresco, c'è la birra, l'acqua, vino, gelati, abbiamo di tutto ed in casa si respira.
Un po' noioso, non sono il tipo da centri commerciali, per prendere il fresco ma domani iniziano le olimpiadi. Abbiamo sky, ed abbiamo il blog, abbiamo un sacco di libri, si passa un po' il tempo.
La Mire' e' appena tornata dal parrucchiere, quello di serie a, mi ha detto che era pieno e che di gente in giro ce ne' parecchia, siamo al 7 di agosto, di solito Milano era gia' vuota.
In camera e' acceso il condizionatore, per dormire meglio, insomma si tira avanti sperando nei temporali. I messaggi da Bangkok arrivano,il figliolo va bene ed e' quello che conta.
Questa sera faro' una grigliata e poi ci rilassiamo, magari ci raccontano che tutto va bene possiamo far finta di crederci, per farli contenti. Quelli delle tv.
Parenti ed affini tengono in movimento la casa aspettando settembre quando ricomincera' il casino.
La moto e' in piedi, la macchina all'ombra, il parco giochi dei giardini non e' pieno ma ci manca poco, evidentemente sono pieni di soldi o hanno problemi di lavoro. C'è una differenza enorme tra scegliere di stare a casa ed esserci obbligati, cambia tutto.
Intanto, Giovinco, la formica atomica, alle olimpiadi ha fatto il cinema ed e' della Juve.
Domani si comincia, magari dopo il temporale.
Buona serata.
postato da Slasch16 alle ore agosto 07, 2008 18:25 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: la mia vita, attualita, cronaca


lunedì, 04 agosto 2008

Io, il 7 in condotta l'ho preso. Mi hanno dato tutte le materie e mi hanno messo in collegio.

Piu' piccolo di tre figli ero anche il piu' casinista. La mia ribellione era nel dna, ho dato piu' problemi ai miei genitori che non i miei fratelli. Molto orgoglioso non indietreggiavo davanti a niente, soprattutto se erano piu' grandi e prevaricatori.
Il gusto della trasgressione era contro le regole e le ribellioni erano puntate verso i piu' forti.
Se ai miei tempi avessero preso in giro un handicappato in cinque li avremmo bastonati per bene, per noi sarebbero stati dei perfetti idioti.
Ci si misurava con i piu' grandi, mai con i piu' deboli, sarebbe stata una vergogna.
La mia, inconscia, ribellione era piu' puntata verso le cose costituite, obbligatorie quasi, come fare parte del coro della chiesa.
Una volta mi hanno beccato mentre cantavamo il Te Deum, io cantavo a squarciagola chi getto' la luna nel rio. Non me la ricordo tutta so che diceva: chi getto' la luna nel rio chi la getto'. Mi beccarono perche' andai fuori tempo, il mio acuto fu in ritardo rispetto al coro.
Dalle suore, in orfanotrofio, ho preso a calci nel culo, in chiesa, la madre superiora che mi aveva dato una botta in testa con il pugno chiuso ed il medio a mo' di martello.
Le ho fatto fare tutta la fila di banchi della chiesa di corsa mentre la inseguivo a calci.
Poi mi mandarono dai salesiani, in collegio questa volta, per raddrizzarmi dicevano i miei.
Un anno non mi mandarono a casa per le vacanze di Pasqua, l'unico allievo in tutto il collegio.
Il motivo era questo, non volevo confessarmi e fare la comunione, la faccio a casa avevo detto. Il Prefetto mi disse: o fai la comunione qui o non vai a casa in vacanza. Ve bene risposi, allora sto' qui ma la comunione non la faccio. Collegio Manfredini di Este, per la cronaca.
I miei pensavano che fossi un po' fuori di testa ma non era cosi', mi davano fastidio le cose precostituite, gli obblighi imposti a prescindere, fare la cresima perche' la fanno tutti e cosi' via. La differenza, con oggi, e' che sono considerati dei miti 10 imbecilli che se la prendono con uno solo, che fanno le cazzate e scappano davanti ai carabinieri. Per noi era il gioco delle parti, se ti sgamavano avevi perso e dovevi pagare il dazio, erano delle regole.
Quando andai a rubare il pimbo nell'edificio del comune propio di fronte alla caserma dei carabinieri, sapevo di provocare e che mi avrebbero preso, visto che il pimbo addobbava il cancello esterno in ferro battuto, era una sfida che persi, mi presero e chiamarono i miei in caserma. Ve la immaginate la famiglia bene, timorata di Dio, chiamata in caserma perche' il figlio ha rubato del piombo?
Mia madre non sapeva piu' cosa fare, mio padre no aveva meno problemi, mi prendeva a mazzate come si usava allora.
Quando mi sposai con la  Mire' aveva 19 anni e mia madre le disse: sei sicura di sposare questo qui? Guarda che e' capace di sparire tra 15 gg e non sai dove andra' a finire, non e' molto affidabile. La Mire' rispose di si e siamo ancora qui oltre 37 anni dopo.
Piu' avanti sfogai la mia ribellione nella politica, dopo il 68 feci la scelta di campo nella sinistra. Il mondo che ho trovato non mi andava bene e non mi va bene nemmeno adesso, ma non ho mai partecipato al pestaggio di qualcuno in cinque contro uno, come fanno i fascisti o i cretini della lega.
Mio figlio ha 36 anni, se vorra' la comunione e la cresima la fara' quando lo decidera' lui.
Il 7 in condotta non responsabilizza i ragazzi, sono i genitori i colpevoli di questi ragazzini ai quali e' dovuto tutto. Non e' una giusta e sana ribellione, come dovrebbero fare tutti i giovani e' il branco che fa a gare per vedere chi e' piu' pirla, senza rendersene conto.
Io l'ho preso il 7 in condotta, mi hanno messo anche il grembiulino, ed il mantello degli orfani, anche se avevo i genitori. Cio' non mi ha impedito di porate avanti la mia "ribellione" nella societa', nella politica e nel mondo del lavoro.
Vedremo se hanno le palle e cosa saranno capaci di seminare, sempre che la ribellione si sposti verso i veri problemi, per adesso mi sembra piu' che altro una omologazione, verso il basso.
postato da Slasch16 alle ore agosto 04, 2008 11:03 | Permalink | commenti (7) / commenti (7) (pop-up)
categoria: riflessioni, la mia vita, attualita, vita persone


domenica, 03 agosto 2008

Milano, domenica 3 agosto 2008.

Non e' la prima volta che passiamo l'agosto in citta'. Tolti i primi anni 90, quando la Mire' perse il posto di lavoro ed avevamo due mutui, la scelta non e' stata un problema di tipo economico, ma voluta.
Ho visto piu' volte Milano veramente vuota, tipo una sola macchina parcheggiata in mille metri di via, nessun negozio aperto e cosi' via.
Bene, oggi e' domenica 3 agosto, ci sono bar e negozi aperti, un traffico superiore alle domeniche mattina solite, insomma forse non si potra' godere della Milano vuota che ha il suo fascino.
Ieri sera il club prive' ha fatto le solite file doppie, di macchine parcheggiate ce ne sono parecchie, di finestre aperte anche, altrimenti avrei pensato che hanno preso tutti il treno o l'aereo. Voi direte, ma e' presto, siamo solo il 3 di agosto. Vi dico che, in condizioni normali, con il primo di agosto che cade di venerdi', alla domenica, non c'era piu' nessuno.
I motivi sono altri e saranno ancora piu' evidenti a settembre. C'è anche da dire che ci sono molti stranieri che non fanno ferie, non possono fare un salto al loro paese d'origine perche' rischiano di non potere tornare.
Lasciamo pure che radiaset faccia i suoi servizi sul mare, suoni la banda della festa ma la relata' non la si puo' mettere sotto il tappeto.
La settimana scorsa mia nipote e' stata nella riviera romagnola, giocavano a pallone in spiaggia, normalmente non si riesce nemmeno a trovare il posto per l'asciugamano.
Ma la Sardegna e' piena, gli elicotteri hanno fatto la spola per portarci i papaveri, quelli che ci preannunciano sacrifici, ovviamente solo per il popolino, come e' doveroso che sia visto che non si sveglia.
Sono e mi considero ancora un privilegiato ma con l'occhio attento e mi domando: se l'ho capito io che non ho il problema come mai non lo capisce chi c'è dentro sino al collo?
Misteri della percezione, io mangio il filetto o i gamberoni e qualcuno lo digerisce per me.
Non riusciro' mai a capire come fanno, se avessi la stessa "percezione" non sarei felice, mi sentirei un cretino. Questo e' il potere della televisiun che la te indurmenta come un coiun.
Buona giornata.
postato da Slasch16 alle ore agosto 03, 2008 10:14 | Permalink | commenti (11) / commenti (11) (pop-up)
categoria: riflessioni, la mia vita, attualita, cronaca


venerdì, 01 agosto 2008

E' passato un anno dal primo viaggio senza il mio navigatore.

Questo post l'ho scritto il 31 luglio dell'anno scorso. L'ho ancora nel cuore.

il primo viaggio senza.

21Milano, Nizza. il primo viaggio senza il navigatore. tutto bene, salvo un fermo dovuto ad un incidente. improvvisamente mi sei venuto in mente. quando non volevi stare dietro, ti sdraiavi sulle mie gambe e facevi il resto del viaggio, con le mie carezze.
Slash, non si puo' piangere in autostrada, e' pericoloso. Ci si deve fermare.
se mi vedeva la polizia che cazzo le dicevo? che piangevo per un cane?
Minimo mi davano del cretino, poi ho pensato, io saro' anche un cretino ma, tu sei uno sfigato. Se non hai mai provato quello che ho provato io.
ci vorrebbe uno scrittore, per un libro dal titolo: lettere d'amore ad un cane. magari renderebbe dei soldi da dare ai canili. ci avra' gia' pensato qualcuno?
dopo vado nella promenade, dove andavamo a sederci nelle panchine.

Ciao gioia.

Nizza 2007, porca troia.

postato da Slasch16 alle ore agosto 01, 2008 08:24 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria: animali, la mia vita, amicizia


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Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimita' dei consensi. Luigi Einaudi. Avete ragione tutti. Siamo passati dal governo dei buoni a niente a quello dei capaci di tutto. SONO IN LINEA MA ASSENTE, COME LO STATO. Proponi su Oknotizie

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