Di tutto di piu'

Come nella vita, a volte, non succede di tutto. Ma si chiacchiera su tutto.
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domenica, 07 settembre 2008

Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire qualcosa contro la lobby delle femministe... Inizia cosi' un commento nel blog.

Sono d'accordo con te S16, anzi a dire il vero sono anche più drastico: il fatto delle molestie sessuali per me dovrebbe essere un fatto privato e non una faccenda regolata dalle leggi dello stato!
continua...
Continua cosi', fa un po' impressione ma, tutto sommato esprime un concetto che ho anch'io, in merito alle molestie sessuali. Ripeto non violenze, molestie sessuali.
Per me fanno parte della lotta di classe, e' lotta di classe che fanno le donne per emergere.
Una lotta di classe a modo loro, provo a spiegarmi.
Premessa d'obbligo, fortunatamente non tutte le persone, uomini e donne, sono cosi. Qui si parla di quel 55%, stando a quello che si vede in tv anche piu' del 60%, che agiscono in questo modo.
Luogo di lavoro, se e' grande con molti dipendenti e' ancora piu' evidente.
Il capo fa un complimento sul pesante, il 40% racconta alla collega, che il capo gli ha fatto una battuta spinta, orgogliosa di essere stata notata.
Va in magazzino, ed un magazziniere fa la stessa cosa, battuta un po' spinta ed il commento cambia.
Chi si crede di essere quel burino, mi ha preso per una zoccola, ma gli ho risposto a tono!!!
Il giorno dopo che il capo ha fatto il complimento avance, la gonna si accorcia, o diventa piu' trasparente e le gambe sono quasi sempre accavallate, distrattamente.
Non parliamo poi se viene invitata alla mensa a mezzogiorno, qui entrano in ballo trucco e profumo.
Che dire poi delle lotte traverse tra di loro, le gelosie, la cattiveria di cui e' capace una donna contro una sua simile. Battute all'acido muriatico, fulminanti.
Ero famoso per le mie battute taglienti ma vi assicuro che certe colleghe mi superavano tranquillamente e vi garantisco che sono senza freni ma, la "cattiveria" femminile fa piu' impressione.
Il maschio, di solito, tende ad essere solidale con l'altro maschio, la donna no, la donna e' in competizione e come in guerra senza esclusione di colpi.
Tornando alle molestie. Ho lavorato oltre 43 anni e non ho mai visto molestare una donna con la testa sulle spalle, ci sara' anche stata non lo nego ma, in % infima rispetto alle altre.
Chi viene molestata al 90% dei casi e' una che provoca, che comunque lancia un piccolo amo.
Tutto il casino viene fuori perche', lei, l'amo l'ha lanciato per il cavedano ed invece ad abboccare arriva il gobbetto,( e' un pesce come il cavedano) in quel caso diventa molestia.
Non voglio in nessun modo negare che esista la molestia ma, vi posso garantire, che nella stragrande maggioranza dei casi il molestatore punta la pesciolina che si sbatte di piu'.
E' un tipo che bada al sodo, non fa volontariato e, tutto sommato, ha una offerta abbastanza alta. Per molta parte della mia vita lavorativa sono stato responsabile, ho avuto parecchi collaboratori, comprese le donne, ovviamente. Qualcosa ho visto, ne ho tratto le mie convenzioni.
La persona corretta ha un rapporto con colleghi, capi, super capi dignitoso ed e' rispettata da tutti, anche se ha la mini o il vestito leggero, anche se e' di una bellezza superiore alla media.
Le altre, quando vanno dal capo o dal super capo, hanno gia' psicologicamente le mutande in mano. Le prime a denunciare questi atteggiamenti sono le colleghe, le femmine sono notoriamente piu' sgamate, piu' maliziose e conoscono meglio la psicologia femminile.
Quindi, per chiudere, sono convinto che il 60% delle molestie sessuali, specialmente nei luoghi di lavoro, sia indotto. Ci sono le professioniste della creazione del presupposto per la molestia, se va bene stanno zitte perche' si e' mossa la persona giusta, se va male la "molestia" e' arrivata dal tipo sbagliato, scatta la denuncia.
Il piu' pirla, sempre, e' l'uomo. Pensava che lei ci stesse, dall'atteggiamento, ma lei ci sta' si ma con l'altro. Capito questo non sbagli un colpo, ma sono pochi. Noi fondamentalmente siamo stupidi.
Questo post dara' fastidio alle mie "lettrici" ma basta che pensino a come sono le colleghe di lavoro e capiranno cosa intendo dire. Tutti ne abbiamo conosciute, di colleghe...
Come vedete non ho parlato del mondo dello spettacolo, del cinema. Li' le mutande non le tolgono "psicologicamente", le lasciano a casa, non le mettono nemmeno.
Ma sono artiste, sono diverse, sono oltre le donne normali.
postato da Slasch16 alle ore settembre 07, 2008 08:05 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: riflessioni, donne, attualita, vita sociale, sesso e basta, mondo del lavoro, troiaggine


martedì, 02 settembre 2008

Mi sono rotto di sentir parlare di sicurezza, e di scriverne. Si contribuisce solo ad alimentare una fobia.

Ieri sera ho visto un pezzetto di una trasmissione su una tv privata lombarda, l'incontro di Maroni, a Cortina, con i cittadini sul problema sicurezza.
Un condensato di stronzate cosi' grande non l'avevo mai sentito, condito da razzismo e xenofobia. Basta, ne ho piene le palle, inutile cercare di far ragionare gente che non capisce niente e va a sensazioni.
Che ci siano delle persone violente e le citta' non siano sicure e' noto da 400 anni, anzi di piu'la Roma antica imperiale era pericolosissima e non c'erano i Rom.
Sentire la solita vecchia bacucca, della mia eta', dire che non si e' piu' sicuri nemmeno in casa nostra mi ha fatto sbellicare dalle risate.
Ha detto una verita' senza nemmeno rendersi conto. Lei alludeva agli zingari, io ho pensato al marito, i figli, l'amante, insomma uno di quegli insospettabili che ti danno 40 coltellate.
Se poi vai a chiederle: e' stata scippata? No. Le hanno rubato in casa? No. Le hanno bucato le gomme? No. Ed allora, che cazzo vuole, cos'è questa paura che ha addosso?
Eh se ne sentono di tutti i colori, non sente la televisione? A Roma, Milano, Napoli, Palermo, ogni giorno succede qualcosa.
Siamo 60 milioni di abitanti, forse di piu', ma veramente pensate che un 5% della popolazione non sia fuori di testa e commetta dei reati?
Paensate solo ad una cosa, la fame, la miseria non uccide. Qualcuno che ti da' un panino, un piatto di minestra c'è sempre. O i frati o i volontari ti danno una mano, per quanto pochi siano sono ammirevoli quindi, la fame non uccide gli altri, come la miseria.
Quanti ne uccide l'amore, la passione?
Naturalmente quello malato, deviato ma comunque e' una strage.
Ditelo a Maroni che confonde la sicurezza con la poverta', povero e quindi delinquente.
Al parlamento non sono poveri ma in quanto a delinquenza, non sono secondi a nessuno.
Il problema e' che non lo dicono in televisione.
Che si scriva per far ragionare o spaventare la gente fai sempre un favore al sistema, alla repressione. E' quello che vogliono, parlare, parlare, terrorizzare.
postato da Slasch16 alle ore settembre 02, 2008 08:47 | Permalink | commenti (15) / commenti (15) (pop-up)
categoria: attualita, cronaca, vita sociale, informazione


domenica, 24 agosto 2008

Ai ricchi piace, moltissimo, fare beneficenza.

Per questo passano la vita da una festa all'altra. Per raccogliere fondi, sono tutte feste di beneficenza. Dimenticavo, ovviamente non hanno il tempo per lavorare.
Hanno il cuore tenero, se non sono i loro dipendenti.
Post ispirato da rai uno, durante la corsa, il cronista al duecentesimo yacht di 80 metri ha detto, vengono qui per le regate, danno molte feste per beneficenza.
Forse si e' vergognato lui, di tanta pacchiana ricchezza esibita.
A Milano dicevano: I bal del can ed i dane' del vilan, in semper in mostra.
postato da Slasch16 alle ore agosto 24, 2008 14:14 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: riflessioni, vita sociale


giovedì, 21 agosto 2008

Consumatori: antitrust intervenga su tariffe Tim-Vodafone. Per quale motivo? Per messaggi e telefonate inutili?

Sembra che senza cellulare non si possa piu' vivere. Lo danno addirittura ai bambini di 8 anni, e' un obbligo?
E' obbligatorio mandare centinaia di messaggi inutili, in continuazione. O stare delle ore al cellulare come se avessero da decidere le sorti del pianeta, specialmente le donne.
Fate conto di quante telefonate inutili pagate per questo vizio maledetto di avere sempre il cellulare in mano?
Non sono questi i problemi dove deve intervenire l'antitrust, ma nelle linee fisse, con le persone che devono veramente telefonare per lavoro o per problemi seri.
Tutte le altre stronzate che vi fanno stare al telefono per ore non servono. Se bucate una gomma alle tre di notte capisco che ci voglia il telefonino, stare al telefono sino alle tre di notte e' perfettamente inutile, una malattia.
E questa cazzo di mania di mandare messaggi inutili? E' una epidemia, fanno bene a farvi pagare, a succhiarvi il sangue, altro che antitrust. Una visita alla testa sarebbe piu' utile. 
postato da Slasch16 alle ore agosto 21, 2008 17:17 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: economia, attualita, vita sociale, informazione


mercoledì, 20 agosto 2008

Cari amici della lega, sono brutti momenti per voi, ma tenete duro. Tra poco finiranno le olimpiadi.

I negri, uomini e donne, ci stanno facendo un mazzo cosi', un po' in tutti gli sport.
E' un problema tenere altro il blasone della razza, in queste condizioni, ma tra poco finiscono e potrete sparare le vostre cazzate sulla superiorita' della padania, del nord.
C'è un piccolo particolare che vi scompaginera' le carte. Sempre piu' padani e precisamente brianzoli, hanno compagne di colore, sudamericane e non. Tra poco ci saranno dei bambini, anzi ci sono gia', color cioccolato che parlano lombardo.
A me piacciono un sacco, questi bambini, sono tutti allegri e belli. Mi spiace per il vostro fegato, ad essere sincero nemmeno tanto.
Magari, un domani, ve li troverete al gazebo, che parlano varesino.
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categoria: attualita, satira, vita sociale, informazione


sabato, 09 agosto 2008

La cerimonia di Pechino e gli sgarbi della politica non cancellano la realta'.

Sappiamo che ci sono un sacco di problemi in Cina ma, di sicuro, il fatto che c'è il comunismo e' l'ultimo.
Nessun sistema e' al top e tanto meno la finta democrazia dell'imperialismo industriale.
La cerimonia e' stata bellissima tra l'antico ed il futuro ma i nostri cronisti hanno perso una occasione per istruirci, fare un po' di storia.
la vecchia Europa si ritiene depositaria della civilta' partendo dall' antica Grecia in su, passando per l'impero romano, pochi di noi sanno alcune semplici cose.
Crediamo di avere inventato la stampa e quindi la cultura ma, la Cina stampava libri 800 anni prima di noi. Ha inventato la carta sottile quando noi incidevamo il legno o la pietra. Non parliamo poi dell'ingegneria idraulica, mille anni prima di noi avevano inventato le pompe per mandare in alto l'acqua. La Grande Muraglia e' stata iniziata 200 anni prima di Cristo, senza dimenticare, naturalmente, la polvere da sparo.
Senza dimenticare l'agricoltura, hanno inventato la seminatrice 500/600 anni prima della civile Europa, i primi canali artificiali 800 anni prima di noi, ed altro ancora.
Noi, convinti dalla propaganda, pensiamo di avere a che fare con una cultura piu' indietro della nostra e non ci rendiamo conto che la Cina e' gia' piu' avanti di noi.
La merce tossica o presunta tale, per la maggior parte e' dovuta ai capitolati del mondo capitalista che fa miliardi di dollari di profitti e si nasconde dietro la foglia di fico della qualita' scadente dei prodotti, voluta da loro.
Sono decenni e decenni che fior di marchi di successo fa lavorare bambini nei paesi piu' poveri in nome del profitto, adesso si mettono a fare la morale ai cinesi.
Comunque rassegnatevi, comunismo o non comunismo hanno messo la freccia, recuperando in pochi anni la sosta dovuta alla rivoluzione, sono piu' determinati di noi, ammorbiditi dai lussi e dal benessere e dalla certezza di essere superiori.
Informatevi sulla cultura, la tecnologia, la storia, l' ingegneria, la medicina e quant'altro della Cina. Vi accorgerete che non solo abbiamo perso il treno, non abbiamo nemmeno piu' una stazione dalla quale ripartire.
Anche se Bush, dall'alto della sua ignoranza e prosopopea, si alza prima del discorso di Jintao mancando di educazione e cortesia, avra' cosi' da correre l'imperialismo economico americano per stare dietro alla Cina. E non sono ancora al massimo.
Vedrete nei decenni futuri.
Giustamente si scruta in tutti i meandri della societa' cinese, alla ricerca delle contraddizioni ma, gli americani sono gli ultimi ad insegnare qualcosa, prima devono scrutare per bene tra i meandri della grande mela, dove la miseria e' palpabile, la morale la lascino fare ad altri.
Il mondo reale non e' Hollywood e nemmeno ricostruibile nei capannoni del cinema.
C'è una bella differenza tra un Salvini, che ha fatto il classico, un Borghezio e la cultura cinese, sara' l'effetto della padania. I cinesi vestivano gia' di seta, i "padani" in pelle animale...
postato da Slasch16 alle ore agosto 09, 2008 09:28 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
categoria: riflessioni, attualita, vita sociale, informazione


lunedì, 21 luglio 2008

Quando abitavo in condominio c'era la scala A e la scala B. Le riunioni erano uno spasso.

Parlo degli anni 70, subito dopo il 68, a dimostrazione che, i pirla, c'erano anche allora. Anche se eravamo politicizzati, attenti al sociale, alla comunita'
Per trasformare un uomo deve essere propietario di qualcosa, un appartamento, un box ed allora 68 o no si trasforma, perde il controllo.
Alle riunioni di condominio erano continue polemiche. C'era da imbiancare la scala B ma quelli della scala A non volevano. Chiariamo prima una cosa: la scala A aveva piu' propietari che inquilini, la scala B, piu' inquilini.
Torniamo all'imbiancatura della scala B. Quelli della scala A non volevano partecipare alla spesa, il motivo era il solito, di classe. dato che erano inquilini se ne fregavano della casa e la sporcavano piu' in fretta di quelli della scala A.
nascevano polemiche a non finire, sui millesimi della scala A e quelli della scala B. Insomma per fare delle spese minime ci voleva uno scienziato. Inutile dire che, tutto questo casino, era la gioia dell' amministratore, con la scusa di mettere d'accordo tutti faceva piu' lavori possibili e le sue percentuali decollavano.
Un giorno un propietario della scala A disse che nelle cantine c'erano dei topi, si doveva fare una disinfestazione. Insorsero quelli della scala B, nelle nostre cantine non ci sono e non capiamo perche' dobbiamo pagare delle spese per i vostri topi.
Per il gusto di far casino e divertirmi un sacco, partecipai anch'io alla discussione.
Premetto che la mia cantina non la vedevo da 5 anni, quindi non ero in grado di stabilire se ci fossero o no i topi, nella mia scala, la B.
Dopo piu' di un'ora di discussione, dove praticamente giravo con una latta di benzina "virtuale" per attizzare piu' fuochi possibili, mi venne l'idea geniale.
Ognuno di noi, scala A e scala B deve catturare i suoi topi, ci mettiamo la magliettina con la scritta A o B a seconda della scala. Poi facciamo la disinfestazione, quando li troveremo morti faremo la conta dei topini e pagheremo in base alla conta finale. In questo modo ognuno paghera' solo per i suoi topi.
Mi guardarno come se fossi matto ed allora mi alzai e dissi: se non vi va bene fate come volete, io vado a dormire, quello che decidera' il condominio per me andra' bene.
Non so se hanno messo le magliettine ai topi, magari e' venuta fuori una discussione per l'acquisto. Non mi ricordo di aver mai visto un topo in giro, forse sono scappati tutti per non vivere in un condominio di matti.
postato da Slasch16 alle ore luglio 21, 2008 14:58 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: la mia vita, vita sociale, supercazzole


domenica, 20 luglio 2008

E la crisi cancella le torri di Ground Zero. Dal corriere.

Cosa servono due torri ancora piu' alte?
Per le manie di grandezza di qualche disturbato, come quello che vuole il ponte sullo stretto, o vogliono spacciarlo per avanzamento della tecnologia moderna, della mente umana.
La mente umana, l' impegno dell'uomo, e' gia' chiamato ad una impresa molto piu' importante di due torri inutili, la fame nel mondo. Con quello che verrebbe a costare una delle inutili torri si potrebbero sfamare tutti. Senza sfruttamento ma insegnare ad utilizzare le risorse che la terra offre, smettendola di scippare petrolio, diamanti, oro, uranio e tutto quello che serve a queste menti bacate.
E' ora di finirla di vivere sempre sopra le righe per il gusto di consumare, sempre di piu'.
Se gli effetti della crisi sono questi, ben vengano, ne servono ancora.
Anche le bombe, i missili costano, si potrebbe risparmiare un sacco di soldi, volendo.
postato da Slasch16 alle ore luglio 20, 2008 17:00 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: attualita, vita sociale, informazione


martedì, 15 luglio 2008

Devo fare qualcosa, faccio parte della massa, che non esiste. Che non ha visibilita'.

Nella posta c'è solo il gas, la luce,la pubblicita', il resto arriva in banca.
Nei tg non si parla mai dell'italiano silenzioso che lavora e non rompe le palle agli altri.
Devo rapinare una posta, l'avrei anche qui comoda, o svaligiare una banca, scippare una vecchietta. Violentare qualcuna, cosi' per passare il tempo, straniera cosi' me la cavo con niente. Oppure fare un mutuo per andare in vacanza al Billionaire, farmi fotografare vicino alla Marini, mentre le sue guardie del corpo mi pigliano a calci.
Scrivere alla Filippi, inventandomi un parente lontano che mi ha rubato la bici 40 anni fa e lo voglio perdonare, in diretta.
Facessero almeno una specie di uomini e donne per pensionati, potrei andare a corteggiare qualche babbiona, provvisto di bava alla bocca, farci riprendere mano nella mano sul lungomare di Cesenatico, mentre ci guardiamo negli occhi e pestiamo qualche cacca di cane.
Non so, qualcosa che mi faccia sentire parte di questa societa', assalire qualche extracomunitario in 10 contro uno naturalmente, per fare notizia.
Andare contromano in tangenziale, diventare un fans di Gasparri, cosi' i parenti mi fanno internare. Oppure recitare, a gratis, il ruolo di vicino di casa dell'assassino per Studio aperto, con il bravo giornalista che mi fa le domande. Se ho visto, se ho sentito, se ho parlato.
Fare una strage e poi nascondermi con un televisore, sentire chi mi conosce ed i miei parenti ripetere all'infinito: un uomo normale, dedito alla famiglia, sempre allegro, non si e' mai drogato, fumava un po', ma niente di che.
Oppure sentire mio figlio che dice: ho sempre pensato che fosse una testa di cazzo, adesso ne ho la prova. Mia moglie, tutta truccata, che risponde a studio aperto: ho vissuto con un idiota per 37 anni e non me ne sono mai accorta.
I miei cognati che dicono alla sorella: te l'avevo detto di non sposarlo, che ha la faccia da pirla.
Insomma, qualcosa che mi faccia passare alla storia, che mi renda partecipe della societa' dei magnaccion, essere vips per un quarto d'ora. Leggere il mio nome sui giornali e sentire Maroni che dice per la milionesima volta: ci vuole piu' sicurezza, dobbiamo prendere le impronte ai pensionati. Comunque mi ha detto La Russa che e' un comunista, veneto/lombardo ma simpatizzante comunista. Sono tutti cosi', i comunisti.
Finalmente potrei vedermi in tv e sentirmi partecipe, del teatrino, dell'assurdo.
postato da Slasch16 alle ore luglio 15, 2008 14:52 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: riflessioni, deliri, la mia vita, ironia, satira, vita sociale, vita persone


domenica, 29 giugno 2008

Io non mi meraviglio se, certi giovani, insieme ad i loro genitori , sono utili solo ai consumi.

Non l' ha ordinato il dottore di rincoglionire davanti alla tv. Milioni di persone guardano la televisione ma non si riducono a replicanti, a macchiette che scimmiottano  Briatore, Costantino o le varie troiette della tv. Non c'è  un obbligo di essere alla moda come vuole Lucignolo o Sipario,e comunque seguire tutte le cagate che propina radiaset.
Guardate che, la mia, non e' una morale bigotta, sono ateo ed in "guerra" con il vaticano. Detto vaticano e' il primo responsabile da 2000 anni, proibire per assolvere, e gestire a 360 gradi la psiche umana.
Lungi da me moraleggiare sulla liberta' sessuale, ci mancherebbe. Qui non e' in ballo la liberta' di vivere le propie emozioni come cazzo ci pare, qui e' in ballo l'etica della persona che e' rasoterra, plagiata dal peggio del vuoto mentale.
Vedere migliaia di giovani che impazziscono per le veline, vederli autodistruggersi a forza di seghe, non mi fa tenerezza, mi fa incazzare per i loro cervelli, i loro genitori ed il loro ambiente.
La "gnocca" e' una gran cosa ma quella della tua compagna di scuola, quella della tua collega, quella che conosci nel tram. Quella con cui, oltre possibilmente a scopare, parli esprimi emozioni, litighi ti confronti.
Qui, si viaggia in coppia solo per cambiere il telefonino, o una maglietta, fare schopping.
Non si discute dei propi pensieri, delle propie aspirazioni, del propio futuro ma, di cosa comprare per essere alla moda. La moda del sistema, quella che ci guadagna.
D'altronde, se guardiamo i loro genitori, come sono io tra l'altro, cosa dobbiamo sperare?
Ci sono babbione over 50 che, non avendo avuto il coraggio da giovani di essere libere, fisicamente e psicologicamente, dal maschietto di turno e dalle pressinoni dei genitori, si ribaltano adesso, diventano protagoniste nel peggio. Sperano di recuperare tutte le scopate che hanno buttato via da giovani, o per tirarsela o per stupidita'.
Siamo al patetico, scimmiottano Sharon Stone, bellissima cinquantenne, purtroppo sono larghe come una nave e la classe non si inventa.
In milioni, dicevo, guardano la televisione ma solo il 35% rincoglionisce a questi livelli. Purtroppo questi decelebrati si riproducono, mettono su famiglia e in linea di massima, fanno figli e figlie piu' rincoglioniti di loro.
Putroppo, molte femmine, perche' non posso chiamarle donne, hanno scambiato l'emancipazione femminile per un accesso illimitato al peggio del maschio, il galletto al femminile. Pero' ci mettono qualcosa in piu'. Quello che per noi maschi e' e rimane semplicemente sesso, libidine, divertimento per loro deve essere amore ed invece, come diceva Troisi, e' solo un calesse. Dove si sale si fa la scopata e si scende, il piu' svelto possibile
a mente libera come fa chi e' in grado di farlo.
Ed i maschi... non e' che se la cavano molto meglio. Scambiano la loro personalita', valutano la loro personalita, in base all'automobile, al telefonino, alla radiolina ultra piatta che tiene 1000 canzoni, cretine. Giusto per avere la certezza di rimbambire sino in fondo.
Questa e' la palla al piede del paese Italia, Europa e mondiale. IL vuoto che il sistema capitalistico e' riuscito ad imporre nelle teste di genitori e figli, ed allora aveva ragione Pasolini, 40 anni fa. Non abbiamo piu' valore in quanto persone, scriveva, ma in quanto consumatori. Per quanto consumiamo. Di sicuro non riusciamo a consumare la nostra mente, non esiste e' diventata un sacchetto della spesa, nemmeno biodegradabile.
IL 30, 35 % degli "umani" e' cosi, alla fine contano solo loro, votano e determinano il vincitore.
La mamma degli stolti e' sempre incinta, parole sante...
postato da Slasch16 alle ore giugno 29, 2008 10:30 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria: riflessioni, attualita, vita sociale


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Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimita' dei consensi. Luigi Einaudi. Avete ragione tutti. Siamo passati dal governo dei buoni a niente a quello dei capaci di tutto. SONO IN LINEA MA ASSENTE, COME LO STATO. Proponi su Oknotizie

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